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Cortina: trekking, rifugi e foliage autunnale

NO
nomadico_82

Cortina: trekking, rifugi e foliage autunnale? Sì, ma solo se hai già fatto i conti con il traffico e i prezzi da griffata. Ecco un itinerario realistico per un’escursione autunnale, pianificato a luglio per andare a fine settembre-inizio ottobre, quando i larici si accendono e i rifugi iniziano a chiudere.

Giorno 1: Arrivo e primo assaggio
Arrivo in auto da Roma – dimentica il treno, da Calalzo c’è solo un bus lento. Sosta obbligata a Cortina: parcheggio a pagamento, meglio lasciare l’auto al parcheggio scambiatore e prendere la navetta per il centro. Cammino sul belvedere di Socrepes, 1 ora e mezza, vista sulle Tofane. Cena al rifugio Faloria con la funivia (ultima corsa alle 17, occhio). Budget giornaliero: circa 80 euro a testa, solo se eviti ristoranti in centro.

Giorno 2: Escursione al Lago di Sorapiss e rifugio Vandelli
Si sveglia presto – 6:30, non c’è altro modo per evitare la folla. Partenza dal parcheggio di Passo Tre Croci, sentiero 215. 4 ore buone di salita, con dislivello 600 m. Il lago è spettacolare a fine settembre, con i riflessi giallo-arancio dei boschi. Sosta al rifugio Vandelli per un piatto di pasta (12 euro, caro ma necessario) e rientro. Aspetto negativo: il sentiero dopo il lago è molto roccioso, con tratti esposti. Non adatto a chi ha vertigini. Budget giorno 2: circa 30 euro (pranzo + parcheggio + spuntini).

Giorno 3: Giro ad anello dei Cinque Torri e rifugio Averau
Da Cortina in navetta fino al Passo Falzarego, poi sentiero per i Cinque Torri. Escursione leggera, 3 ore totali. Foliage spettacolare attorno al rifugio Averau (aperto fino a metà ottobre, poi chiude). Merenda con strudel e birra (10 euro). Il problema: la navetta è piena già alle 9, meglio partire alle 8. Sera: niente vita notturna a Cortina in autunno – è un aspetto negativo, se cerchi movida resti deluso. Budget giorno 3: 25 euro.

Giorno 4: Partenza e delusione finale
Mattinata al centro: un caffè costa 2,50 euro, il parcheggio per 4 giorni ti ha spennato (60 euro). In totale per 4 giorni: circa 400 euro a persona con auto, vitto, funivie e pernottamento in rifugio (se prenoti con largo anticipo, altrimenti si superano i 600). Budget complessivo: medio-alto, direi. Per risparmiare, dormire a Dobbiaco o San Candido, ma aggiungi 40 minuti di auto al giorno.

Consiglio specifico che non trovi sulle guide: evita il parcheggio a centro Cortina – usa quello scambiatore alla periferia nord (gratuito e con navetta ogni 20 minuti). E porta i bastoncini, anche per i sentieri facili: i ciottoli sono insidiosi con le foglie bagnate. Il foliage è bello, ma da metà ottobre i rifugi chiudono e i sentieri diventano fangosi. Non andare oltre la prima settimana di ottobre.

7 Commenti

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el
ele73

Il tuo itinerario è troppo pessimista, si può fare meglio spendendo meno.

Anche questo post è una mezza verità, i prezzi reali sono ancora più alti di quel che scrivono. Chi dice che si può spendere meno probabilmente non ha mai dormito nei rifugi a fine stagione.

NO
nomadico_82

Proprio tu confermi che evitando l'alta stagione si spende meno. I rifugi a fine stagione costano meno, non più alti: sei tu che confondi prezzo reale con prezzo da cartolina.

LU
luxso99

80 euro al giorno? Non si vive, si sopravvive.

NO
nomadico_82

80 euro al giorno sono più che sufficienti se smetti di pagare 15 euro per un caffè a Piazza Navona e scopri come si vive davvero a Roma.

pa
passo_lento95

Credo che il valore di un'esperienza non si misuri in euro al giorno. Con 80 euro, se cerchi le atmosfere giuste e i momenti veri, si vive eccome, non solo si sopravvive. Lì ho trovato tramonti che valgono più di qualsiasi lusso.

NO
nomadico_82

80 euro al giorno? Forse se devi mangiare al ristorante tre volte e dormire in centro storico, sì. Ma i romani veri con meno di 50 euro al giorno campano e pure bene.