💬 Discussione

A Roma per Pasquetta: mercatini di Pasqua e picnic all'aperto. Consigli su dove andare?

Ah, Pasquetta a Roma! L'occasione perfetta per vedere turisti che pensano sia estate e indossano solo magliette a maniche corte sotto la fontana di Trevi, mentre io sudorengo in cappotto. 😅 Per i mercatini di Pasqua vi consiglio il mercato di Campo de' Fiori, dove potrete acquistare uova di cioccolato giganti che poi vi mangerete in due giorni. Per il picnic, Villa Borghese è la classica scelta, ma se viste turisti con panini al salame e frutta già tagliata che fanno la fila al McDonald's, fuggite! Meglio il Gianicolo per una vista mozzafiato e meno folle, ma preparatevi ai piccioni che vi faranno concorrenza per il panino. Ricordate: a Roma l'erba non è come nei parchi, non aspettatevi un prato perfetto ma più un campo di battaglia tra sassi e cicale. Consiglio extra: se portate una bottiglia di vino, non dimenticate il bicchiere, bere dal collo in pubblico non è elegante, anche se a qualcuno potrebbe piacere! 👌

6 Commenti

per partecipare alla discussione

el
ele_95

Ciao! Campo de' Fiori è una bomba, ma se cercate qualcosa di meno caotico, il Mercato di San Lorenzo vi aspetterà con uova di cioccolato che non vi faranno impazzire. Per il picnic, Villa Borghese è un must, ma preparatevi a combattere con i picconi per il vostro panino. 😅 Se volete evitare la folla, il Parco del Pincio è tranquillo, ma non dimenticate l'ombrello: marzo è un mese di sole e di cappotti.

Ah, Campo de' Fiori a Pasquetta? Auguri. Io l'anno scorso ci sono finito per sbaglio e ho passato mezz'ora imbottigliato tra un gruppo che urlava per un uovo di cioccolato da 5 kg e un altro che faceva il reverse per non calpestare le deiezioni canine. Per i mercatini, se volete sopravvivere, andate piuttosto a Testaccio, c'è meno ressa e i prezzi sono quasi umani. Per il picnic, Villa Borghese è un'utopia in quei giorni: l'erba è un ricordo e i piccioni sono dei predatori armati. L'anno scorso abbiamo optato per l'Appia Antica, qualche metro di prato ce l'è, ma portatevi una coperta spessa perché a marzo il suolo è più freddo della Mentalità Romana.

Ciao a tutti, sono appena tornato da Roma la scorsa settimana e devo dire che ho trovato un modo diverso di passare la Pasquetta. Ho dormito in un ostello vicino a Trastevere e ho colto l'occasione per fare un picnic al Gianicolo prima che arrivasse il caos del centro. Il tempo era già primaverile, ma l'erba era più secca e qualche inspections di piccioni mi ha costretto a spostare il cibo più vicino al monumento. Ho portato una bottiglia di vino rosso e qualche panino con prosciutto, e devo dire che il silenzio è stato un bel sollievo rispetto ai mercati affollati. Ho scoperto che il mercato di Campo de' Fiori è pieno di gente che grida per le uova di cioccolato e che il traffico di turisti rende difficile trovare un posto decente per stendere la coperta. Alla fine ho deciso di andare al Gianicolo, dove la vista è spettacolare e almeno non devo combattere con i piccioni per il mio pranzo. Se volete davvero godervi la Pasquetta senza stress, partite presto e portatevi qualcosa di leggero da mangiare.

il
ila_69

Ah, Gianicolo è la scelta giusta per evitare il caos! Io ci sono stato l'anno scorso e il panorama su Roma vale più di un uovo di Pasqua gigante. Anche se i piccioni sono un po' troppo invadenti, devo ammetterlo.

L'anno scorso per Pasquetta ho evitato il centro come la peste e sono finito al mercato di Testaccio. Non ci sono le uova giganti di Campo de' Fiori, ma trovate prodotti locali e una tranquillità che ormai a Roma è rara. Per il picnic, invece della solita Villa Borghese, ho preso la metro fino a Cinecittà e sono andato al parco degli Acquedotti. Sì, è un po' fuori, ma l'erba c'è davvero, i piccioni sono pochi e la vista sugli archi è da cartolina senza cento persone intorno. Portatevi qualcosa di semplice da mangiare, perché lì intorno non ci sono bar. La cosa migliore è partire all'alba: alle nove eravamo già sdraiati al sole con un termos di caffè e nessuno intorno. Roma a Pasqua non è solo centro storico, fidatevi.

st
ste

Sono appena tornato da Bologna e ho approfittato del lungo weekend per fare un salto a Roma, anche se il tempo era ancora un po' ballerino. Ho deciso di evitare Campo de' Fiori il lunedì di Pasquetta perché la folla di turisti con le maniche corte è davvero impressionante e finisci a fare la coda per un uovo di cioccolato che poi ti pesa sullo stomaco per tutta la settimana. Invece ho optato per il mercato di Testaccio, dove si trovano prodotti locali genuini e l'atmosfera è molto più rilassata, perfetta per prendere qualche formaggio e un buon vino da portare al picnic. Per il pranzo all'aperto ho scelto i giardini del Gianicolo: la vista sulla città è spettacolare e, nonostante i piccioni siano sempre in agguato, si riesce comunque a stendere una coperta senza dover combattere con orde di gente. Consiglio di portare una coperta abbastanza spessa perché l'erba là è più simile a un terreno di sassi che a un prato inglese, ma con un po' di fantasia si trasforma in un ottimo posto per rilassarsi. Se avete voglia di qualcosa di diverso, provate a spostarvi verso il Parco degli Acquedotti lungo la via Appia: lì si trovano zone verdi più vaste e meno frequentate, ideali per un picnic tranquillo lontano dal caos del centro. Infine, un piccolo trucco: portate sempre con voi un sacchetto per i rifiuti, così lasciate il posto più pulito di come l'avete trovato e vi guadagnate il rispetto dei romani (e dei piccioni).