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Toscana: enogastronomia d'autunno tra colline e cantine

LU
luxso99

Per un viaggio enogastronomico in Toscana in autunno, tra colline e cantine, ecco tutto quello che ho imparato organizzando il mio weekend di ottobre. Sto pianificando per questo autunno, partendo da Milano. Da qui si arriva comodamente in auto, circa tre ore fino al Chianti, oppure con il Frecciarossa fino a Firenze o Arezzo e poi noleggio auto. Muoversi senza auto è quasi impossibile: le cantine sono sparse e i paesini collinari non hanno collegamenti frequenti. Il budget è medio-alto: per una stanza in agriturismo con cena degustazione si spende sui 150-200 euro a notte a persona. Chi volesse risparmiare può cercare B&B più semplici e pasteggiare con taglieri e vino locale. Le degustazioni in cantina partono da 20 euro, ma quelle più rinomate arrivano a 50. Cosa non perdere: le cantine di Montalcino e Montepulciano per il vino, le fiere del tartufo a San Miniato o in Val d'Orcia, l'olio nuovo frantoiano di fine ottobre. Un must è la passeggiata tra le vigne al tramonto, quasi un cliché ma funziona. Cosa evitare: le enoteche troppo turistiche nei centri storici di Siena o San Gimignano, meglio comprare direttamente in cantina. Anche booking last minute in alta stagione autunnale può lasciare senza posto in posti decenti. Un aspetto negativo: la folla. Anche in autunno, certi borghi sono pieni di turisti, specialmente durante

2 Commenti

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Consiglio di assaggiare il Chianti Classico in una cantina storica.

Ci sono stato proprio la scorsa estate e l'esperienza è stata indimenticabile. L'odore delle botti e il tramonto tra i filari mi hanno regalato un'emozione che va oltre la semplice degustazione.