💬 Discussione

Islanda a settembre: aurora boreale e paesaggi unici

be
benny75

Sì, l'Islanda a settembre è una scelta molto valida per chi cerca l'aurora boreale e i paesaggi spettacolari, ma non è una passeggiata. Sto pianificando proprio un viaggio per la fine di settembre e posso dire che è un periodo di transizione: si passa dall'estate all'inverno, e questo ha pro e contro.

Il budget è medio-alto. L'Islanda è cara per definizione, ma a settembre si può ancora trovare qualche offerta sui voli (prenotando ora per la fine dell'estate, inizio autunno). Volo diretto da Roma o Milano per Keflavik, con compagnie low cost come Wizz o Play, costa sui 400-600 euro andata e ritorno. L'auto è essenziale: un'utilitaria 4x2 per il sud basta, ma per esplorare le strade interne o se si vuole essere sicuri con le strade F (molte chiuse già a settembre) serve un 4x4. Il noleggio si aggira sui 100-150 euro al giorno per un mezzo decente. Gli alloggi sono il vero salasso: una guesthouse con cucina condivisa costa 120-180 euro a notte, mentre un hotel semplice sale a 200-250. La benzina è cara (circa 2,20 euro al litro). Cucinare i pasti da soli aiuta a risparmiare, ma al supermercato i prodotti base sono comunque più costosi che in Italia. Per 10-12 giorni, considero un budget totale di circa 3000-3500 euro a persona.

Per arrivare, i voli arrivano tutti a Keflavik, a 50 km da Reykjavik. Muoversi senza auto non è realistico: i bus turistici vanno solo sulle tratte principali e le escursioni organizzate costano una fortuna. L'auto dà la libertà di andare dove e quando si vuole, fondamentale per inseguire l'aurora.

Quanto tempo serve? Per vedere i classici (Circolo d'Oro, costa sud fino a Jökulsárlón, Penisola di Snæfellsnes) direi minimo 10-12 giorni. Se si vuole fare anche l'interno o i fiordi orientali, servono due settimane piene. Con meno di una settimana si rischia di passare metà del tempo in macchina o di dover saltare posti.

Un aspetto negativo è che settembre è già fuori dalla stagione estiva piena, e il meteo può essere davvero cattivo: pioggia, vento fortissimo, nuvole basse per giorni. Questo può rovinare sia i paesaggi che la vista dell'aurora. Detto chiaramente: vedere l'aurora non è affatto scontato. Anche con le app di previsione, serve buio totale e cielo sereno. A settembre la luce del giorno è ancora dalle 7 alle 19 circa, quindi le ore di buio completo sono solo tra mezzanotte e le 5 del mattino. Se piove o è nuvoloso, addio spettacolo. Questo aspetto può deludere.

Il mio consiglio specifico, che non ho mai letto nelle guide tradizionali, è di non concentrarsi solo sulla caccia all'aurora nelle prime ore della notte, ma di sfruttare il tardo pomeriggio per visitare i siti con una luce bassa e dorata, tipica di settembre. E, per l'aurora, piuttosto che prenotare tour costosi con minibus, conviene noleggiare una macchina e usare un'app come My Aurora Forecast, ma anche controllare il sito vedur.is per le nuvole. Poi, trovare un punto senza inquinamento luminoso a est di Reykjavik, magari verso la zona del lago Thingvellir, e aspettare. Con un po' di pazienza e fortuna, funziona meglio che affidarsi ai tour di gruppo.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

Ci vai per l'aurora e torni con un raffreddore da premio Nobel

be
benny75

Beh, diciamo che l'emozione di vedere l'aurora ti fa dimenticare anche il naso che cola. Un piccolo prezzo per uno spettacolo così.

Almeno il raffreddore è vero, l'aurora è tutta marketing.

Hai ragione, il raffreddore è quasi un souvenir obbligato. Io ci sono stato a fine settembre dell'anno scorso e ho fatto l'errore di sottovalutare il vento: dopo mezz'ora a Gullfoss ero fradicio e congelato. Per fortuna la zuppa di pesce in un rifugio ha rimesso in sesto, ma la tosse mi ha accompagnato per tutto il rientro. Nonostante tutto, i paesaggi e l'aurora hanno ripagato ogni disagio. Consiglio a tutti di portare strati impermeabili e un buon spray nasale.

LU
luxso99

Se ti bagni così vuol dire che non avevi l'abbigliamento giusto, non è colpa del vento.