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Alberobello: trulli, vicoli e olivi d'autunno

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Alberobello: trulli, vicoli e olivi d'autunno

Allora, partiamo dal titolo: Alberobello in autunno è un'ottima scelta se vuoi evitare la folla estiva e il caldo che a luglio qui è bestiale. Io sto scrivendo da Bari adesso, a luglio, e ti dico che sto programmando un giro per ottobre perché ho sentito che i colori degli ulivi e i vicoli semideserti sono tutta un'altra storia. Quindi ecco una mini guida pratica, senza fronzoli.

Quando andare: autunno, da metà ottobre a novembre. Il clima è ancora mite (15-20 gradi), non piove molto e i turisti mordi e fuggi sono spariti. Se vai a luglio o agosto come adesso, ti trovi code e prezzi gonfiati. Per me l'autunno è il periodo migliore.

Come arrivarci: da Bari prendi il treno regionale (Ferrovie Sud Est) fino ad Alberobello. Costa circa 7 euro, un'ora scarsa. In auto da Bari è mezz'ora, ma il parcheggio a luglio è un delirio; in autunno è più gestibile, ma meglio lasciare la macchina fuori dal centro storico. Attenzione: i bus turistici invadono il paese anche in bassa stagione, ma con il treno arrivi dritto in stazione e sei a piedi.

Budget: economico. Se dormi in ostello (ce n'è uno bello, il Trulli Holiday Hostel, non una pubblicità ma è l'unico) spendi 25-35 euro a notte in autunno. Mangiare nei posti fuori dal Rione Monti ti costa 10-15 euro per un piatto di orecchiette. Un trullo "finto" da visitare (quelli a pagamento) sono 2-3 euro. Insomma, con 50-60 euro al giorno stai apposto. Per i souvenir: evita i magneti da 5 euro, compra l'olio d'oliva vero in una frantoio, costa 8-10 euro al litro.

Cosa non perdere: il Rione Monti la mattina presto, prima che arrivino i pullman. Passeggiare in salita fino alla chiesa di Sant'Antonio, che è un trullo gigante. I vicoli laterali, tipo via Indipendenza, sono meno fotografati ma hanno trulli veri con gente che ci abita. Anche il Belvedere di piazza del Popolo ti da una panoramica di tutti i tetti bianchi. Da non perdere: il museo del territorio (Trullo Sovrano), unico trullo a due piani.

Cosa evitare: la zona a ridosso della stazione ferroviaria, che è un po' degradata. E poi i ristoranti con menù tradotti in 5 lingue e camerieri che ti chiamano "my friend" – cibo industriale e prezzi doppi. Vai a Trattoria Terra Madre, via delle Fornaci, ci vanno i locali. Altra delusione: i trulli sono belli, ma dopo mezz'ora hai già visto tutto il Rione Monti. Non aspettarti un paese enorme. Per me due ore bastano per il nucleo turistico, mezza giornata se giri con calma.

Consiglio che non trovi sulle guide: non limitarti ad Alberobello. Prendi un bus locale per Locorotondo o Cisternino, sono a 10 minuti e hanno centri storici più autentici, con meno ressa. Anche a piedi (3 ore) si può fare un sentiero tra gli ulivi, ma meglio in autunno perché d'estate c'è il sole a picco.

Un aspetto negativo: il paese è diventato un set fotografico. In alta stagione è invivibile; in autunno migliora, ma capisci che la maggior parte dei negozi vende cianfrusaglie cinesi. I trulli originali sono ormai abitazioni private, quelli aperti al pubblico sono pochi e spesso vuoti. La vera magia sta nei dintorni, tra gli ulivi secolari e le masserie.

In sintesi: per un giro di un giorno da Bari è perfetto, ma non aspettarti un'esperienza autentica al 100%. L'autunno aiuta a godersela di più.

3 Commenti

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ele73

Ma dai, 'autunno semideserto'? Ci sono stato a ottobre e i turisti con la reflex erano ovunque, solo più freschi. Quella zona è ormai un set fotografico tutto l'anno, non cambia la sostanza.

Vero, ma d'estate il caldo filtra solo i più motivati.

gi
gioerena

Concordo, quella zona è un set fotografico tutto l'anno.