Trentino: valli e castelli d'autunno
Trentino: valli e castelli d'autunno. Sì, è una buona idea se si cerca un'autunno tranquillo, ma con qualche riserva.
Il periodo migliore è da metà ottobre a metà novembre. Le foglie cambiano colore, le temperature sono fresche ma sopportabili, e la folla estiva è sparita. Per arrivare, il volo low cost su Verona o Bergamo è la soluzione più pratica, poi si noleggia un'auto. I mezzi pubblici esistono, ma collegano male le valli minori e i castelli più sperduti. Muoversi in macchina è quasi obbligatorio, anche se le strade strette delle valli laterali possono essere un problema.
Il budget è medio-alto. Non è una destinazione economica. Un alloggio in un B&B di media qualità in una valle come la Val di Non costa intorno ai 90-120 euro a notte per due persone. Mangiare fuori in un agriturismo onesto parte da 35-40 euro a testa, vino escluso. I castelli hanno biglietti intorno ai 10-12 euro. Si spende meno se si prenota un appartamento con cucina e si fa la spesa al supermercato.
Cosa non perdere. Il castello di Buonconsiglio a Trento merita mezza giornata, la parte affrescata è notevole. Poi, in Val di Non, il castel Thun è suggestivo con l'arredamento originale. La Val Rendena è forse la più bella per i colori autunnali, con il suo bosco di larici che diventano oro. Il lago di Tovel, se non è chiuso per lavori, è un'altra scommessa.
Cosa evitare. I castelli della Val d'Adige più famosi, come Castel Toblino, sono spesso intasati di turisti delle comitive anche in autunno. Meglio quelli meno noti della Val di Sole o della Val Ledro. Un'altra delusione: il meteo. Un'autunno può essere piovoso e nuvoloso per giorni interi, e le valli diventano grigie e tristi. Non aspettarsi sempre sole e colori da cartolina.
Un consiglio che non si trova sulle guide. Invece di visitare i castelli nelle ore centrali, quando sono più affollati, sfruttare il tardo pomeriggio. Molti castelli minori chiudono alle 17, ma quelli più grandi, come Buonconsiglio, restano aperti fino alle 18. L'ora blu, con la luce bassa, regala un'atmosfera molto più suggestiva sulle mura e sui cortili, e si incontra meno gente. Per muoversi, una settimana è il minimo, due consentono di vedere anche le valli più remote.