Marocco: spiagge selvagge e souk autentici
Il Marocco ha spiagge selvagge e souk autentici? Sì, ma bisogna andare fuori dai circuiti più battuti. Sono stato a giugno, scelta azzeccata per evitare il caldo torrido dell’estate piena e la folla di luglio e agosto. Da Bologna ho preso un volo diretto per Marrakech, poi noleggiato un’auto: è il modo migliore per muoversi, i taxi collettivi sono economici ma scomodi e gli autobus locali imprevedibili. In generale si spende poco, direi budget medio-basso: volo a/r sui 150 euro, auto a noleggio 300 euro per due settimane, vitto e alloggio sui 30-40 euro al giorno a testa se si evita il lusso. Dieci giorni sono il minimo per combinare costa e interni. Cosa non perdere: la zona tra Essaouira e Sidi Ifni, con spiagge quasi deserte e onde enormi, e i souk di Tiznit o di Taroudant, molto meno turistici di quelli di Marrakech. Cosa evitare: i souk di Marrakech, ormai un parco a tema pieno di venditori aggressivi e merce taroccata. La delusione più grossa è stata la medina di Agadir, ricostruita e senza anima. Un consiglio che non trovi sulle guide: noleggia un’auto 4x4 o almeno con fondo alto, perché per raggiungere le calette più belle le strade sterrate sono piene di buche e le auto normali rischiano di restare incagliate.