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Sicilia: gruppo tra barocco, mare e cannoli

la
lauro_79

La Sicilia per un gruppo che ama barocco, mare e cannoli è una destinazione perfetta, ma serve organizzazione per non perdersi tra le tante possibilità. Io e i miei amici abbiamo passato un paio di settimane a giugno, giusto per evitare il picco di agosto e il caldo più asfissiante, e devo dire che il periodo è stato azzeccato. Per chi arriva da Milano, meglio volare su Catania o Palermo: Ryanair e Volotea hanno voli diretti e in bassa stagione si trovano tariffe intorno ai 40-60 euro a testa, d'estate si sale, anche a 150. Una volta sull'isola, muoversi in gruppo con un'auto a noleggio è la scelta più sensata, perché i collegamenti interni in treno sono lenti e pullman non sempre comodi per visitare più zone. Il budget complessivo? Dipende dallo stile. In un gruppo si può tenere medio-basso: pernottando in b&b o case vacanza, mangiando street food e dividendo la macchina, si spende sui 70-80 euro al giorno a persona. Se si punta a ristoranti e hotel più curati, si sale a 120-150. Per vedere l'essenziale servono almeno dieci giorni, meglio due settimane per aggiungere le isole minori.

Cosa non perdere: il barocco di Noto, Ragusa e Modica ti lascia senza fiato, soprattutto al tramonto quando la pietra dorata si accende. Il mare? La Riserva dello Zingaro è un gioiello, ma bisogna camminare un po' per raggiungere le calette meno affollate. E i cannoli: dimentica quelli delle pasticcerie turistiche, cerca i laboratori artigiani dove li riempiono al momento, a Modica o a Santa Margherita di Belice. Ora, un aspetto negativo che pochi dicono: la viabilità in alcuni tratti è disastrosa, buche e lavori interminabili ti fanno perdere ore, per esempio sulla strada costiera tra Siracusa e Catania. E un consiglio specifico che non trovi sulle guide: prenota le visite alle ville del barocco tardo (come Villa Palagonia) nei giorni feriali, perché nei weekend spesso sono chiuse o con orari ridotti, e senza prenotazione rischi di trovare il cancello chiuso. Cosa evitare? I ristoranti con menù in inglese e foto giganti fuori, di solito servono cibo industriale. Meglio chiedere a un panettiere dove mangia lui. Per il gruppo, organizzatevi con un'unica prenotazione per le cene, altrimenti rischiate di girare senza trovare posto, soprattutto a Taormina. Insomma, una destinazione che ripaga l'impegno, ma va affrontata con spirito pratico.

5 Commenti

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gi
gioerena

Ma con quei prezzi estivi ormai neanche giugno è più un affare.

la
lauro_79

Purtroppo hai ragione, anche giugno è diventato caro. Però qualche gemma nascosta con street food autentico a prezzi umani si trova ancora, se si sa dove guardare.

be
benny75

Hai perfettamente ragione, anche giugno sta diventando caldo e caro. Io sono stato a luglio e ho visto file e prezzi già da alta stagione, meglio puntare a fine maggio o direttamente a settembre se si vuole risparmiare.

la
lauro_79

Assolutamente, settembre è un'ottima alternativa: temperature più miti e meno ressa, anche se a fine maggio trovi già una bella offerta.

Luglio è caldo, ma i cannoli qui sono impareggiabili.