Zanzibar: cosa fare a settembre tra spezie e spiagge?
A settembre a Zanzibar si alternano giornate di sole perfette per le spiagge e momenti di pioggia breve ma intensa, ma il vero motivo per andarci in questo mese è l’aria più fresca e la minore umidità rispetto ai mesi centrali dell’estate, con la possibilità di visitare le piantagioni di spezie senza soffrire il caldo eccessivo.
Il budget per una settimana si aggira su una fascia media: volo Milano–Zanzibar con scalo (solitamente Istanbul o Doha) costa tra i 500 e i 700 euro a testa in alta stagione, mentre alloggio e pasti per una persona possono stare sui 50–70 euro al giorno se si sceglie un bungalow base sulla costa est, oppure salire a 150+ per posti più curati a Nungwi o Kendwa. Per muoversi, meglio noleggiare uno scooter (circa 20 euro al giorno) oppure usare i dala-dala (i minibus locali) per brevi distanze, ma per spostamenti più lunghi conviene prenotare un taxi condiviso da Stone Town. Arrivare è semplice: dall’aeroporto di Zanzibar City si prende un taxi o un transfer organizzato; attenzione ai tassisti che chiedono prezzi gonfiati, meglio fissare prima.
Per visitare bene l’isola servono almeno cinque o sei giorni pieni: due li dedicherei alla parte storica di Stone Town (mercato delle spezie, Forodhani Gardens, casa di Freddie Mercury) e alle escursioni nelle piantagioni di chiodi di garofano e vaniglia, e i restanti a esplorare le spiagge della costa est (Paje, Jambiani) e fare snorkeling a Mnemba Atoll. Un aspetto che ha deluso molti è la presenza di venditori insistenti sulle spiagge pubbliche, specialmente a Nungwi: il beach boys approach può diventare stressante se non si è pronti a dire no con cortesia ma fermezza. Inoltre, settembre può ancora regalare qualche acquazzone improvviso, quindi non aspettatevi sempre sole piatto.
Un consiglio specifico che non trovate sulle guide è quello di portarsi un filtro per l’acqua portatile (tipo Lifestraw o simili) invece di comprare bottiglie di plastica: l’acqua del rubinetto non è potabile, ma nei lodge e negli hotel vendono acqua in bottiglia a prezzi maggiorati, mentre nei villaggi più interni è difficile trovare ricariche sicure. Un’altra dritta: a settembre le maree sono particolarmente evidenti sulla costa est, quindi verificate le tabelle delle maree prima di prenotare un bungalow fronte mare, altrimenti rischiate di trovare solo sabbia e nessuna acqua per ore. Per gli amanti del cibo, il mercato di Darajani a Stone Town offre frutta tropicale e spezie a un terzo del prezzo dei negozi per turisti, ma bisogna andarci la mattina presto e contrattare senza fretta.