Napoli: Halloween tra vicoli e leggende
Napoli: Halloween tra vicoli e leggende? Mah, se avete la pazienza di districarvi tra la folla e lo struscio perpetuo, qualcosa di interessante si trova, ma non aspettatevi l'atmosfera patinata di altre città.
Budget medio, diciamo che per una cena a tema in centro si parte da 35-40 euro a testa se volete qualcosa di decente, mentre i tour guidati costano sui 20-25. Per arrivare, il solito: treno o aereo, poi in città ci si muove quasi solo a piedi nei vicoli del centro storico, perché la metropolitana chiude presto e i bus sono un’incognita. Serve almeno un weekend intero, due notti secondo me, per vivere la sera e il giorno di Halloween senza correre. L’aspetto negativo? Il caos. Troppa gente, musica sparata da ogni vicolo, gruppi di turisti che sventolano mappe e si fermano in mezzo alla strada, e una quantità di stand di cibo spazzatura che toglie il fascino a qualsiasi leggenda. E poi le code per entrare nelle catacombe o nei percorsi horror sono lunghe, meglio prenotare con settimane di anticipo.
Un consiglio che non trovate sulle guide: evitate il centro dopo le dieci di sera a meno che non vogliate combattere per un metro di marciapiede. Piuttosto, cercate i piccoli cortili nascosti dietro piazza San Gaetano, quelli che i napoletani chiamano "vichi morti". Lì, senza luci artificiali e bancarelle, si respira ancora la vera leggenda delle anime del purgatorio e delle maschere antiche. Portate una pila frontale, perché l'illuminazione pubblica è scarsa e il cellulare fa pena.
Halloween a Napoli è un'esperienza cruda, rumorosa, e per certi versi deludente se vi aspettate l'horror studiato dei parchi a tema. Ma se vi piace il lato più vero, quello fatto di vicoli stretti e storie sussurrate da chi il posto lo vive tutti i giorni, allora vale la pena.