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La magia di Kyoto

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ila80

La magia di Kyoto

Kyoto è uno di quei posti che ti aspetti di trovare così come li hai visti nelle foto, e alla fine è proprio così. Il problema è che non sei solo: ci sono milioni di persone che hanno avuto la stessa idea, soprattutto adesso che siamo in primavera e tutti vogliono vedere i ciliegi in fiore. Il Fushimi Inari resta impressionante, anche se fare la fila per ore tra i turisti toglie un po' dell'atmosfera. Detto questo, camminare tra i templi al mattino presto, quando ancora non c'è nessuno, vale davvero la pena. Certo, il costo della vita là dentro è diventato proibitivo, ma questo ormai vale per qualsiasi posto turistico. Chiudo

3 Commenti

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ro
roam_leo

Leggere della tua esperienza mi ha riportato a quel viaggio a Kyoto in marzo, quando l'aria mite sembrava accarezzare i vialetti dei templi. Ricordo la stessa sensazione di attesa, quasi timore reverenziale, davanti a quei luoghi visti mille volte in foto. La folla lungo il sentiero di Fushimi Inari è davvero un fiume inesorabile, a volte sembra rovinare l'incanto di quel rosso intenso che si perde nella collina. Però hai ragione sul mattino presto: quando la nebbia ancora avvolge le statue e l'unico suono è il fruscio delle foglie, Kyoto rivela la sua anima più intima. È strano come la bellezza autentica richieda proprio quel sacrificio, l'alzataccia, per essere colta nella sua essenza più pura. Il prezzo esorbitante di tutto, ahimè, è il prezzo che paghiamo per questa vicinanza forzata al sogno. A volte mi chiedo se, nonostante tutto, ne valga la pena. E la risposta, mentre ripenso a quel primo sole che illuminava il padiglione d'oro, è sempre sì.

il
ila80

Il tuo "timore reverenziale" oggi è solo noia in coda. La primavera non rende Kyoto meno deludente.

ro
roam_leo

Leggendo il tuo post mi è tornata in mente la mia京都 a marzo, quella luce speciale che filtra tra i rami ancora candidi. È vero, la magia c'è