Marocco: le montagne dell'Atlante e le kasbah berbere
Marocco: le montagne dell'Atlante e le kasbah berbere
Se vuoi vedere le montagne dell'Atlante e le kasbah berbere, un itinerario di 6 giorni da Marrakech è la soluzione ideale. Budget medio: circa 700-900 euro a persona volo escluso, tra trasporti privati, alloggi in riad o piccoli hotel e pasti locali. Conviene noleggiare un'auto con autista o aggregarsi a un tour di gruppo (circa 50-70 euro al giorno a testa). Servono almeno 5-6 giorni per non correre. Attenzione: un aspetto deludente è che molte kasbah sono state restaurate in modo troppo turistico, perdendo autenticità. Consiglio non da guida: a Ait Benhaddou, evitare le ore centrali e salire sulla collina dietro il villaggio per vedere il tramonto senza la folla.
Giorno 1 – Arrivo a Marrakech, ritiro auto con autista (meglio che guidare da soli sulle strade di montagna) e partenza verso la valle dell'Ourika. Pernottamento in un riad sulle colline. Fare una breve camminata tra i villaggi berberi.
Giorno 2 – Da Ourika si sale al passo Tizi n’Tichka (2260 m). Sosta per foto e poi discesa verso Ait Benhaddou, la kasbah Patrimonio Unesco. Visita il pomeriggio quando la luce è migliore. Pernottamento in una guesthouse dentro le mura.
Giorno 3 – Trasferimento verso la valle del Dadès, passando per Ouarzazate (visita alla kasbah Taourirt). Lungo la strada si incontrano le famose Gole del Dadès: sosta per una passeggiata di un paio d'ore. Notte in un hotel con vista sulla valle.
Giorno 4 – Mattina a piedi tra le rose e i villaggi berberi intorno a Kelaat M’Gouna. Nel pomeriggio si prosegue per le Gole del Todra, dove le pareti di roccia sono impressionanti. Chi ha spirito da scalatore può provare una via facile, altrimenti basta camminare nel canyon. Pernottamento a Tinghir.
Giorno 5 – Ritorno verso Marrakech via strada diversa: si attraversano le pianure dell’anti-Atlante e si fa tappa a Télouet, kasbah semi-abbandonata ma affascinante (poco visitata, meglio deludente quella di Ait Benhaddou). Arrivo a Marrakech in serata.
Giorno 6 – Giornata libera a Marrakech per visitare la medina o ripartire.
Unico vero neo: a luglio fa molto caldo sotto i 1500 metri, meglio portare cappello e tanta acqua. Per le strade di montagna si guida a destra con prudenza, ma affidarsi a un autista locale toglie stress.