Vancouver: oceano, montagne e pioggia poetica
Vancouver è proprio questo: oceano, montagne e pioggia poetica. Una città che sembra uscita da una cartolina, ma con un'atmosfera vera, vissuta. Ci sono stato in mente per un viaggio la prossima primavera, e dopo aver letto e parlato con amici che ci sono andati, ho messo insieme qualche considerazione.
Il budget è medio-alto. Vancouver non è economica: un pasto semplice in centro può costare sui 20-25 dollari canadesi, e gli hotel in zone centrali partono da 150-200 a notte per una camera decente. Per risparmiare, meglio cercare alloggi in zone come Kitsilano o East Van, ma sempre con almeno 100-120 a notte. La moneta locale è forte, ma con un po' di accortezza si può stare intorno ai 100-120 euro al giorno tutto incluso.
Per arrivare, dall'Italia si vola fino a Vancouver International Airport (YVR), quasi sempre con scalo. Da lì, il Canada Line SkyTrain porta in centro in circa 25 minuti, costo sui 10 dollari. Muoversi in città è facile: il sistema di trasporto pubblico (SkyTrain, bus, SeaBus) è efficiente e copre bene. La zona da Gastown a Stanley Park è percorribile a piedi, ma per arrivare a North Vancouver o all'università serve il bus o il SeaBus, che è già un'esperienza.
Quanto tempo serve? Almeno cinque giorni pieni. Tre per la città (centro, Granville Island, Chinatown, Gastown, Stanley Park), un giorno per Grouse Mountain o Capilano Suspension Bridge, un altro per fare un giro in barca o esplorare la zona di Kitsilano e il Museum of Anthropology all'UBC. Se si vuole vedere anche il mare aperto o fare un'escursione a Whistler, servono due o tre giorni in più.
Un aspetto negativo? La pioggia. Non è un cliché: piove molto, anche d'estate, a volte in modo leggero ma insistente. Può rendere umido e grigio il paesaggio se si è sfortunati. La città è cara anche per cose semplici come un caffè. E poi c'è il problema dell'aria condizionata: molti ristoranti e locali la tengono a temperature da freezer, per cui anche a luglio si gira con una felpa.
Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: non limitarti a Stanley Park. No, la vera perla è il Pacific Spirit Regional Park, vicino all'UBC. Una foresta costiera quasi incontaminata, con sentieri che si perdono tra alberi secolari e muschio. Ci si arriva con il bus 4 o 14. Silenzio, odore di terra bagnata, e nessuna fila. Perfetto per una mattina di pioggia leggera.