Chiang Rai: templi bianchi e trekking tra le colline
Chiang Rai è molto più del solo tempio bianco che vedi su tutte le foto, ma è giusto che sia il punto di partenza per un giro nel nord della Thailandia.
Per il periodo, il clima qui è diverso da Bangkok. Il caldo è meno soffocante ma da novembre a febbraio è l'ideale, con temperature fresche la sera. Luglio come adesso è piovoso, ma le colline sono verdi e i templi meno affollati. Diciamo che il periodo migliore è la stagione secca, da novembre a febbraio.
Arrivare a Chiang Rai è semplice. Bus da Chiang Mai, ci vogliono circa tre ore e costa una manciata di euro. Oppure voli low cost da Bangkok se hai poco tempo, ma io preferisco il bus, si vede il paesaggio. Per muoversi in città e dintorni il modo migliore è noleggiare uno scooter, occhio che le strade per i templi fuori mano non sono perfette. In alternativa i songthaew, i taxi collettivi, ma devi contrattare.
Il budget è sicuramente economico. Con 20-25 euro al giorno si vive bene, mangiando cibo di strada e dormendo in ostelli. Una stanza privata in guesthouse la trovi anche a 10 euro.
Cosa non perdere: ovviamente Wat Rong Khun, il Tempio Bianco. Ma vai la mattina presto, prima dei tour organizzati. Poi Wat Rong Suea Ten, il Tempio Blu, meno famoso ma secondo me più fotogenico. Da non perdere la Casa Nera, Baan Dam, un museo di un artista locale, un po' cupo ma affascinante. Per il trekking, le colline intorno a Doi Mae Salong e le tribù Akha. Il mercato notturno di Chiang Rai è piacevole, niente a che vedere con quello di Chiang Mai ma si mangia bene.
Cosa evitare: non aspettarti un tempio bianco silenzioso e meditativo. È pieno di turisti, rumoroso e l'ingresso non è gratis, costa 100 baht, una follia per un tempio. Inoltre, se sei di fretta, non fare il doppio salto da Chiang Mai in giornata. Ne vale la pena solo se rimani almeno una notte. Altro aspetto negativo: la città di per sé è un dormitorio, non ha il fascino di Chiang Mai.
Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: affitta la moto e vai verso la campagna a est di Chiang Rai, lungo il fiume Kok. Ci sono templi abbandonati e villaggi dove nessuno parla inglese. Il vero nord della Thailandia non è nei templi blasonati ma in quelle stradine sterrate. Per il trekking, evita le agenzie in centro che ti portano in posti turistici. Cerca "Akha Hill House", un'organizzazione locale che organizza camminate autentiche con guide delle tribù.
Tre giorni sono il minimo per non avere fretta. Ma se vuoi fare trekking serio, calcola una settimana.