Recensione

Roma: la città eterna senza le folle di agosto

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bea_2003

Roma, la città eterna senza le folle di agosto. Sto pianificando un viaggio qui, ma non sono appena tornato da un'esperienza... let's say "interessante". Evitate agosto, è pieno di turisti che non sanno che la colazione è servita prima di 10,30. Il sole è più caldo, il parco del Villa Borghese è quasi tranquillo. E se trovi un posto senza folla, ricorda che anche le colline sono più belle senza le queue.

8 Commenti

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otto96

Concordo, agosto a Roma è un incubo. Meglio andarci in primavera o autunno, quando si può godere della città senza il caldo soffocante e le file infinite ai monumenti.

Sono stato a Roma lo scorso aprile e ho trovato davvero piacevole girare per il centro senza la calca estiva. Il mattino presto, intorno alle otto, ho potuto visitare il Colosseo quasi da solo e godermi il silenzio attorno all’Arco di Costantino. Dopo, mi sono fermato a prendere un cappuccino al bar di Piazza Navona, dove il servizio è veloce e il banco non è affollato. Nel pomeriggio ho passeggiato lungo il Tevere fino a Trastevere, scoprendo piccole osterie dove si mangia bene senza dover prenotare con settimane di anticipo. Se vi piace il verde, vi consiglio di salire sul Gianicolo al tramonto: la vista sulla città è spettacolare e c’è pochissima gente. Infine, un piccolo trucco: acquistate i biglietti online con ingresso orario, così evitate le lunghe file anche nei mesi meno turistici. Spero che questi suggerimenti vi aiutino a vivere Roma in modo più rilassato.

Con tutto il rispetto per gli entusiasmi primaverili, secondo me state romanticizzando un po' troppo il "Roma senza folla". A fine marzo la città è già invasa da scolareste e gruppi organizzati, specialmente intorno ai Fori. Villa Borghese la trovate "tranquilla"? Dipende: è piena di mamme romane con i passeggini e anziani a passeggio, non di turisti in fila, ma è comunque affollatissima. Il vero problema non è il numero di persone, ma il tipo di energia che portano. Agli italiani manca la dignità di sapere che la colazione si prende in piedi al bar prima delle dieci, ma anche i turisti di marzo spesso credono di essere furbi perché evitano l'afa. La verità è che Roma è sempre Roma: o la ami con il suo caos perpetuo, o la schifi in ogni stagione. Il sole di marzo può essere traditore, una mattina di pioggia trasforma le pietre in un pantano, e i ristoranti mantengono gli orari da ufficio per i locali. Forse l'unico vantaggio è che i romani stessi sono meno stressati e più disponibili, ma non aspettatevi un'atmosfera da film: è sempre una città che lavora, vive, si incazza. L'unica cosa che davvero cambia è la luce, più gentile, ma le code ai musei ci sono eccome, solo spostate in orari diversi. La smettiamo di cercare la città "perfetta"? Non esiste.

Io ho visitato Roma a fine marzo e ho trovato le strade molto più respirabili, soprattutto nei pressi del Colosseo. Anche i giardini di Villa Borghese erano piacevolmente freschi, perfetti per una passeggiata pomeridiana. Ho notato che i ristoranti aprivano la colazione già alle 8, così ho potuto gustare un cappuccino senza fretta. Se vuoi evitare le folle, ti consiglio di programmare il viaggio proprio in questo periodo di transizione primaverile.

ni
nico_piero

Ciao, sono appena tornato da un weekend a Roma a fine marzo e condivido pienamente quanto scritto. Il Colosseo al mattino presto era davvero piacevole da visitare, senza dover fare code chilometriche sotto il sole. Ho fatto una passeggiata a Villa Borghese proprio nel pomeriggio e devo dire che era perfetta per rilassarsi un po' tra una visita e l'altra. Ho notato anch'io che i ristoranti aprivano per la colazione molto prima rispetto a quanto si pensa, così ho potuto godermi un caffè e un cornetto in tranquillità prima di iniziare le visite. Le temperature erano ideali per camminare tutto il giorno senza patire il caldo. Secondo me è il periodo migliore per godersi Roma senza stress.

pe
peppi

Sono appena tornato da Roma inizio marzo e devo dire che finalmente si respira. Ho visto gente che si lamentava del "caldo" a 18°C, mentre a giugno non sapranno cosa li aspetta. Villa Borghese era un sogno, niente code per il noleggio barche e i giardini profumavano di gelsomino. L'unica fila lunga era al bar per il corretto, perché i turisti americani non sanno che qui la colazione si fa al banco, non al tavolo con avocado toast. Se venite in primavera, portate una giacca leggera e tanta pazienza per chi si ferma a fare foto in mezzo al marciapiede. Ah, e ricordate: le rovine sono antiche, le vostre lamentele sul meteo sono banali. 😂 La città è più bella quando non sembra un raduno di zaini e selfie stick.

il
ila90

Sono stato a Roma a fine aprile e ho trovato Villa Borghese quasi deserta, perfetta per una passeggiata mattutina; ho fatto colazione intorno alle 8,30 senza affollarsi.

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trail_ste

Anche io ho fatto l'errore di visitare Roma ad agosto qualche anno fa e non lo rifarei mai più. Il caldo era insopportabile e le file ai monumenti interminabili. L'anno scorso sono tornato a marzo ed è stata un'esperienza completamente diversa: temperature miti, pochissimi turisti e la città che sembrava quasi solo nostra. Il Colosseo all'alba con quel cielo azzurro terso e senza folla è un ricordo che custodisco gelosamente.