Budapest: terme, ruin pub e notti danubiane
Budapest: terme, ruin pub e notti danubiane? Ecco, la guida per non cascarci come un turista con le mappe stampate ancora in mano.
Budget: medio. Non è più l'Ungheria da due spicci, ma regge ancora. Per tre giorni conto 250-300 euro a testa, volo escluso. Arrivare: da Milano ci sono voli low cost, poi metro e bus dal centro. Muoversi? A piedi tra Buda e Pest, con un abbonamento giornaliero per i mezzi (economico, 5 euro). Tempo: tre giorni pieni bastano, quattro se non hai fretta.
Cosa non perdere: le terme Széchenyi, ma d'estate è un brodo umano (letteralmente). Meglio quelle Gellért, meno affollate e con un'architettura da film. I ruin pub: il Fogas ha il suo fascino, ma il vero segreto è cercare i cortili interni senza nome, dove si beve con gente del posto. Notti danubiane: una crociera al tramonto è ok, ma evita le navi-mini-discoteca, sono un incubo sonoro.
Aspetto negativo: il turismo di massa ha reso la via Váci un carnaio di souvenir e ristoranti mediocri. Delusione: le terme dopo le 18 sembrano piscine comunali. Consiglio non da guida: porta un asciugamano di microfibra e un lucchetto per gli armadietti, i noleggi sono cari e lenti. E non andare al mercato coperto per il pranzo, troppo caos.