Kanazawa in primavera: arte, tradizione e cucina senza folle
Kanazawa in primavera: arte, tradizione e cucina senza folle
Sono appena tornato da una settimana a Kanazawa e la città mi ha colpito per la sua quiete primaverile, con i ciliegi che fioriscono lungo il giardino Kenrokuen senza le folle estive. Ho passeggiato per il quartiere di Higashi Chaya, dove le case da tè conservano ancora l’atmosfera del periodo Edo, e ho potuto osservare artigiani al lavoro senza dovermi spingere tra la gente. La visita al Museo d’Arte Contemporanea Miho ha rivelato esposizioni sorprendenti, mentre il silenzio dei corridoi mi ha permesso di apprezzare i dettagli delle opere. Ho assaggiato il kaiseki locale in un piccolo ryokan, dove i piatti di pesce di stagione e le verdure fresche erano serviti con una delicatezza quasi poetica. Torno a Bologna con la sensazione di aver vissuto un’autentico equilibrio tra tradizione e modernità, lontano dal trambusto delle mete più affollate.