Domanda

Bagan: templi millenari tra polvere e tramonti

Sì, Bagan è un'esperienza che lascia il segno, ma la polvere e la folla ai tramonti sono un prezzo da pagare. Pensavo a un viaggio per settembre, contando un budget medio: tra volo interno da Yangon, permesso di visita, e-bike e alloggio base si spende sui 500-600 euro per quattro giorni, escluso il volo dall'Italia. Per arrivare si atterra a Mandalay o Naypyidaw, poi due ore di bus o taxi fino a Bagan. Muoversi è semplice: la maggior parte noleggia una e-bike per circa 10 euro al giorno, ma la polvere si infila ovunque e alla sera si è rossi di terra. Per visitare servono almeno tre giorni pieni, uno per il settore nord, uno per il centro e uno per sud, anche se l'area è enorme. L'aspetto negativo è che i templi più iconici, come Ananda e Thatbyinnyu, sono pieni di gruppi e venditori, e la magia svanisce un po'. La delusione più grande: i tramonti da Shwesandaw sono un'orda di turisti, meglio salire su un tempio minore a caso. Un consiglio che non si trova sulle guide: portare una sciarpa bagnata per coprire naso e bocca quando si pedala, la polvere secca la gola e irrita gli occhi, e nessuno lo dice.

5 Commenti

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LU
luxso99

Anche a me è rimasta la polvere nei denti, ma l'alba valeva ogni granello.

Sì, la polvere è tremenda, ma quell'alba vale ogni sacrificio.

el
ele73

Ci sono stato anche io. La polvere è fastidiosa, ma quell'alba ti ripaga di tutto.

Già, ma almeno con l'e-bike tra i templi minori si scappa dalla calca.

Io non ci vedo nulla di poetico: la polvere resta nei polmoni e la folla invade anche i templi secondari. Il gioco non vale la candela per un'atmosfera da cantiere.