Lubiana: castello, draghi e colori autunnali
Lubiana: castello, draghi e colori autunnali – sì, è esattamente quello che promette, ma con qualche accorgimento per non rimanere delusi. Sto già pensando a un weekend lungo a fine ottobre, perché l’estate qui a Milano si fa sentire e ho voglia di programmare una fuga più fresca. Budget medio: non è cara come Vienna o Lubiana non è economica come Belgrado, ma con circa 70-80 euro al giorno si vive bene, mangiando street food o ristoranti normali, evitando i locali turistici sotto il castello. Arrivo in auto da Milano: circa quattro ore e mezza, autostrada fino a Trieste e poi avanti, con pedaggio che incide. In alternativa, voli diretti da Bergamo e poi bus navetta dal banco. In città ci si muove benissimo a piedi, il centro è compatto, oppure con i bus urbani economicali (biglietto 1,50 euro). Per visitare bene servono due giorni pieni: il castello, il lungo fiume, il mercato coperto, la cattedrale, e una passeggiata al parco Tivoli per i colori autunnali. Il terzo giorno si può aggiungere una gita al lago di Bled, mezz’ora di macchina.
L’aspetto negativo: il castello è bello da fuori, ma dentro è un po’ svuotato, con sale adibite a mostre temporanee che non sempre valgono il biglietto. Meglio salire a piedi dalla collina per la vista, senza entrare. Un consiglio che non trovi sulle guide: il quartiere di Trnovo, oltre il fiume, ha un orto botanico piccolo e gratuito, e da lì si gode una prospettiva diversa del castello, con meno turisti. Per mangiare, evitare la via centrale piena di ristoranti con menù tradotti in quattro lingue e puntare alle gostilne fuori dal circuito tipo Gostilna Sokol, ma senza aspettarsi miracoli: la cucina slovena è sostanziosa, non raffinata. I colori autunnali li ho visti in foto di altri viaggiatori: a fine ottobre il parco Tivoli e le rive della Ljubljanica si tingono di giallo e rosso, ma attenzione, piove spesso.