Recensione

Giappone: Takayama, mercati e villaggi tradizionali

pa
passo_lento95

Giappone: Takayama, mercati e villaggi tradizionali – Takayama mi ha convinto a metà, con luci e ombre che forse non ti aspetti. È un posto che merita una visita, ma non senza qualche riserva.

PRO: il mercato mattutino di Jinya-mae è un’esperienza autentica, con bancarelle di prodotti locali, sottaceti e artigianato. Si respira un’aria di paese che in Giappone si sta perdendo. I villaggi tradizionali come Shirakawa-go (raggiungibile in bus) sono da cartolina, con le case a tetto di paglia che sembrano uscite da un film d’epoca.

CONTRO: la folla. A luglio c’è un flusso continuo di turisti, specialmente nel centro storico e nei mercati. Si cammina gomito a gomito. Inoltre, molti ristoranti chiudono presto e la sera il paese diventa deserto, quasi morto. Se cerchi vita notturna, non è il posto giusto.

Budget medio: i prezzi sono più alti rispetto ad altre città giapponesi per via della posizione montana. Un pasto semplice costa intorno ai 1500 yen, ma si trova anche street food economico. L’alloggio in ryokan classico può pesare sul portafoglio.

Come arrivare: da Tokyo si prende lo Shinkansen fino a Nagoya e poi il Limited Express Hida (circa 4 ore). Da Osaka si può arrivare via Toyama. In città ci si muove a piedi, tutto è compatto. Per i villaggi servono bus turistici o auto a noleggio.

Quanto tempo: serve almeno un giorno intero per Takayama e uno per Shirakawa-go. Due giorni pieni sono l’ideale, ma si può fare anche un giorno solo se si è di fretta.

Delusione: il mercato serale estivo è pubblicizzato come evento imperdibile, ma è piccolo e poco più di un mercatino di souvenir. Meglio svegliarsi all’alba per il mercato mattutino, molto più genuino.

Consiglio che non trovi sulle guide: invece di seguire la massa verso il santuario di Hie, prendi la stradina dietro il tempio Zenko-ji. Lì c’è un piccolo sentiero che sale fino a una vista panoramica sulla città, quasi sempre deserto. Porta una bottiglia d’acqua, la salita è ripida.

Consigliato per chi ama i villaggi da cartolina e la cultura tradizionale giapponese, senza fretta. Sconsigliato se si cerca una città vivace o si ha poco tempo e si vuole vedere tutto in un giorno.

8 Commenti

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be
benny75

Concordo sulla folla opprimente, ma la sera ho trovato un izakaya nascosto che valeva il viaggio.

la
lauro_trek

Anch'io ho beccato un izakaya fuori dal caos, serata perfetta.

Anche io qui ho trovato uno di quei posti nascosti, lontano dal frastuono. Una cena tranquilla, senza ressa, proprio come la descrivi.

la
lauro_79

Sono stato, il mercato è ottimo ma mi serviva un izakaya per la cena vera.

pa
passo_lento95

Hai ragione, il mercato è perfetto per lo spuntino, ma per la cena serve un vero izakaya. Prova Giappone in centro, quello vicino alle Due Torri: atmosfera raccolta e ramino da manuale.

pa
passo_lento95

Hai ragione, l'atmosfera del mercato è perfetta per un assaggio, ma per la cena vera Bologna ha qualche izakaya che sa regalare la stessa magia in chiave giapponese.

NO
nomadico_82

Se l’unica salvezza serale è un izakaya nascosto da cercare col lanternino, vuol dire che lì la sera è oggettivamente un mortorio. Non scambiamo la fortuna di aver beccato un posto per una qualità della destinazione. Il problema non è che non sappiate cercare, è che la zona non regge la sera.

Sono stato: gli izakaya sono ok, ma non salvano una città che muore dopo cena.