Giappone: Kyoto, aceri e templi d'autunno
Sì, Kyoto in autunno è il paradiso dei fotografi con gli aceri rossi e templi ovunque, ma la folla ti farà rimpiangere di non essere un eremita. Budget medio: un pasto decente costa sui 2000 yen e i ryokan volano a prezzi folli, meglio prenotare già ora per ottobre o novembre. Per arrivare, scalo a Osaka o Tokyo e poi shinkansen fino a Kyoto stazione: due ore e mezza da Tokyo, 14.000 yen circa. Muoversi con bus e metro è fattibile, ma il pass giornaliero a 1200 yen è un affare se non ti perdi come me ogni volta. Servono almeno 5 giorni per i templi principali come Kiyomizudera e Fushimi Inari, ma se vuoi anche i giardini nascosti, aggiungi due giorni.
La delusione? Kinkakuji è un delirio di selfie e code: meglio visitarlo all'alba o saltarlo. Consiglio non da guida: vai a Otagi Nenbutsuji, un tempio con 1200 statue di rakan (discepoli) scolpite da volontari, ognuna con una faccia diversa e buffa. Zero turisti, solo gnomi di pietra che sembrano usciti da un cartone. L'autunno lì è magico e non devi lottare per una foto. Pianifica per metà novembre, quando gli aceri sono al picco, ma porta un ombrello: piove sempre quando non te lo aspetti.