Domanda

Piemonte: Langhe, tartufo e vigneti autunnali

Per l'autunno nelle Langhe tra tartufo e vigneti, meglio organizzarsi con almeno 4-5 giorni e un budget medio-alto, perché i costi lievitano durante la fiera del tartufo di Alba.
Io sto già guardando voli da Palermo per ottobre: arrivare a Torino o a Milano e poi noleggiare un’auto è la scelta più pratica, visto che i paesini delle Langhe sono collegati male con i mezzi pubblici. Da Torino ci vuole un’ora e mezza buona per arrivare a Barolo o La Morra, e senza macchina si perde tempo a aspettare bus che passano ogni due o tre ore. Se si prende il treno per Alba, poi bisogna affidarsi ai taxi, che costano un patrimonio.
Per il tempo, se si vuole visitare le cantine, fare qualche escursione tra i vigneti e partecipare a una battuta di tartufo (con guida autorizzata, non quelle improvvisate), servono almeno tre giorni pieni, ma per assaggiare anche i ristoranti stellati o le osterie più famose meglio aggiungerne un paio. Il budget ? Per una settimana, contando auto, alloggio in agriturismo o B&B, pasti e degustazioni, si parte da 800-1000 euro a persona, ma se si punta a una cena con tartufo bianco a un ristorante rinomato, si arriva tranquillamente a 1500.
Un aspetto negativo che ho notato leggendo in giro e da qualche amico che ci è stato: in autunno le Langhe sono invase dai turisti, specialmente a ottobre e novembre. Le strade strette si intasano, parcheggiare a Barolo o Alba è un incubo, e i prezzi delle camere raddoppiano. Inoltre, se non si prenota con mesi di anticipo, molti ristoranti e cantine sono pieni.
Un consiglio specifico che non ho visto sulle guide: evitare di concentrarsi solo sulle cantine del Barolo e del Barbaresco. I produttori più piccoli, nei borghi meno noti come Monforte d'Alba o Serralunga d'Alba, offrono degustazioni a prezzi più onesti e spesso spiegano meglio il vino, senza la fila dei turisti. Per il tartufo, invece di comprare le confezioni già pronte nei negozi del centro di Alba, conviene cercare i mercati rionali dei paesi vicini, tipo il sabato a Bra, dove si trova a metà prezzo.
Un'altra cosa: se si va a metà ottobre, le vigne sono ancora gialle e arancioni, ma il tempo è imprevedibile. Meglio portarsi un k-way e scarpe comode, perché si cammina molto su salite e terreni sconnessi, e non tutti i sentieri sono segnati bene. Spero di riuscire a organizzare tutto per questo autunno, ma già so che dovrò prenotare tutto a luglio, prima che i prezzi schizzino.

2 Commenti

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gi
gioerena

Ci sono stato e ho speso un patrimonio per un'esperienza mediocre, sconsigliato.

Confermo. Ho pagato un tartufo bianco che sapeva più di conto in banca che di sottobosco. E il vino in cantina? Un calice a 18 euro con la faccia del sommelier che sembrava mi stesse facendo un favore.