Monaco: lusso, casinò e glamour sulla Costa Azzurra
Monaco è lusso, casinò e glamour, senza dubbio, ma con qualche ombra che chi ha un budget medio farebbe meglio a considerare prima di prenotare.
Appena rientrato da un weekend, luglio di quest'estate. Parto dal giudizio: posto spettacolare se si ama l'ostentazione e si ha il portafoglio gonfio. Altrimenti si rischia di sentirsi fuori posto.
PRO:
1. La cura del dettaglio è quasi ossessiva: giardini perfetti, marciapiedi puliti, palazzi da cartolina. Passeggiare dal Casinò al porto vecchio rega una sensazione di eleganza rara, anche solo da turista.
2. L'offerta di ristoranti stellati e hotel di altissimo livello è imbattibile. Se si cerca il top della ristorazione, qui si trova senza mediocrità.
CONTRO:
1. I prezzi sono fuori scala. Un caffè al bar del Casinò costa 12 euro, una bottiglietta d'acqua 5. Con 100 euro non si cena manco da McDonald's (che comunque non c'è). Chi viaggia con un budget medio rimarrà deluso.
2. Il turismo è asfissiante. Il Gran Casino di Monte Carlo è bello da vedere ma dentro è un parco giochi per miliardari: per entrare si paga 17 euro e bisogna rispettare un dress code severissimo. La sala da gioco è piccola e piena di rumorosi visitatori con smartphone; la delusione è stata notevole.
Budget: carissimo, non c'è via di scampo. Anche solo un pranzo veloce in una brasserie costa 40-50 euro a testa.
Come arrivare e muoversi: da Milano il modo più comodo è il treno TGV fino a Nizza e poi il bus 100 (2 euro, bellissimo percorso panoramico). In auto si arriva ma il parcheggio a Monaco costa 40 euro al giorno. Una volta lì, tutto il centro si gira a piedi; esiste un bus gratuito per salire al Palais Princier, ma funziona ogni 15 minuti e a luglio è stracolmo.
Quanto tempo serve: due giorni interi bastano per vedere il Casinò, il Palais, il porto e fare un giro al Museo Oceanografico. Di più diventa ripetitivo, perché la città è piccola e la vita notturna concentrata in pochi club esclusivi.
Consiglio specifico poco noto: evitare i ristoranti sul porto di Fontvieille, pensati per turisti, costosi e di qualità media. Andare invece in rue de Millo a La Condamine, dove ci sono pasticcerie artigianali che vendono pissaladière e panini di socca a 8 euro, ottimo pranzo al volo.
Consigliato per chi ama il lusso sfoggiato, ha un budget illimitato e non si offende per il prezzo di un caffè. Sconsigliato se si viaggia con lo zaino in spalla, si cerca autenticità provenzale o si è in coppia con un conto salato da onorare. Monaco è una vetrina, non un paese vero.