Vienna: mercatini di Natale e caffè imperiali
Vienna: mercatini di Natale e caffè imperiali
Per chi cerca l'atmosfera natalizia classica, dicembre è il mese ideale: i mercatini iniziano a metà novembre e chiudono poco prima di Natale, ma l’apice della folla è nei fine settimana dell’Avvento. Io sto già organizzando per quest’inverno, da Palermo conviene volare su Vienna con low cost (Ryanair o Wizzair, circa 80-120 euro a/r se prenoti con largo anticipo). Dall’aeroporto il treno S7 per il centro costa 4,40 euro e arriva a Wien Mitte in 25 minuti; metro e tram sono facili e con la Vienna City Card (17 euro per 48 ore) si viaggia illimitato e si ha uno sconto in molti musei.
Budget medio-alto: un caffè con torta in un café imperiale come il Demel o il Café Central ti costa sui 10-12 euro, una cena in un ristorante tipico almeno 25-30 euro a testa. I mercatini sono gratuiti da visitare, ma le calamite, i vin brulé e le salsicce fanno presto a lievitare il conto: un punch caldo si aggira sui 5 euro. Per tre giorni pieni si spende intorno ai 400-500 euro volo e alloggio esclusi.
Cosa non perdere: il mercatino del Rathausplatz con le luci e la pista di pattinaggio, e il più piccolo e raffinato di Schönbrunn. Tra i caffè storici, il Café Sperl ha meno turisti del Central ma stessa atmosfera. Una delusione: i mercatini di Stephansplatz sono troppo affollati e la qualità dell’artigianato è scarsa, sembrano bancarelle di plastica cinese.
Il consiglio che non trovi sulle guide: prenota un tavolo al Café Hawelka per la colazione, chiedi il “Buchteln” caldo con marmellata, è un dolce lievitato che preparano solo loro e che non trovi nei tour. Unico neo: il servizio è volutamente lento, ma fa parte del rito. Per visitare la città in inverno bastano tre giorni, quattro se vuoi vedere un concerto di Natale o fare una gita a Bratislava. Occhio al mercatino del Belvedere: bella location ma i prezzi sono ancora più alti della media.