Da Lat: caffè, cascate e clima fresco
Da Lat? Caffè buono, cascate fighe e un clima che sembra autunno in mezzo ai tropici. Se arrivi da Saigon o dalla costa, la differenza di temperatura è pazzesca: respiri, anche solo per quello vale il viaggio. Io ci sono stato un paio di settimane fa, a metà luglio, e confermo che il fresco ci sta tutto.
Parliamo di budget: medio-economico. Da Lat non è cara come Hanoi o HCMC, ma i prezzi sono leggermente più alti rispetto ai paesini del delta. Un bungalow carino costa 15-20 euro a notte, un caffè in centro 1-2 euro, una cena con pho o hotpot sui 3-5 euro. Se vuoi risparmiare, prendi un ostello o una homestay condivisa, trovi a 5-7 euro. Per me è gestibile, ma non aspettarti la Cambogia.
Come arrivare? Da Ho Chi Minh City ci sono pullman notturni che costano 10-15 euro, partono tipo alle 20 e arrivi alle 4 del mattino. Scomodo, ma funziona. Io ho preso un volo da Nha Trang, 40 minuti, prezzo onesto se prenoti con un mese d'anticipo. In città ti muovi a piedi per il centro, ma per le cascate e i laghi serve un mezzo. Ho noleggiato un motorino per 8 euro al giorno, con pieno di benzina a 3 euro. Occhio alle strade di collina, curve strette e dossi improvvisi. Per i più fifoni ci sono i Grab (il nostro Uber asiatico) o i taxi, ma spendi di più.
Quanto tempo serve? Direi 3 giorni pieni, non di meno. Il primo giorno giri la città: la cattedrale, il mercato notturno, la Crazy House (se devi, ma secondo me è sopravvalutata). Il secondo giorno vai fuori: cascate Pongour, Datanla, lago Tuyen Lam. Il terzo giorno visita le piantagioni di caffè e i villaggi delle minoranze etniche. Se hai fretta, in 2 giorni fai il minimo, ma perdi la parte più bella.
Però, un aspetto negativo: piove spesso. Anche in estate, a luglio piove ogni pomeriggio, verso le 15. Non è una pioggia tropicale violenta di mezz'ora, è una pioggerella fastidiosa che ti bagna tutto. Portati un buon impermeabile, non l'ombrello che col vento se ne vola. E i sentieri diventano fangosi, soprattutto per le cascate. Altra delusione: il caffè. Lo so, Da Lat è famosa per il caffè, ma sinceramente ho trovato più qualità nei bar artigianali di HCMC. Qui molte tazzine sono bruciate o troppo zuccherate. Bisogna cercare le fattorie che fanno degustazioni.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: vai al mercato di Da Lat la mattina presto, verso le 6. Non per comprare souvenir, ma per vedere il vicolo dei venditori di fiori e frutta dietro la hall principale. Lì preparano un caffè filtro con latte condensato servito in un bicchiere di plastica, costa 5.000 dong (20 cent), e lo bevono i contadini locali. Sedersi su uno sgabello di plastica con la gente del posto è molto più vero di qualsiasi coffee shop instagrammabile. E prima di andare via, fai un salto alla gelateria La Vang, fanno un gelato alla frutta con avocado e durian. Strano, ma buono.
Se vai quest'estate, luglio o agosto, metti in conto qualche ora di pioggia al giorno. Ma è sopportabile, anzi dà un po' di tregua dal caldo della costa. Per me Da Lat è una tappa obbligata se ti piace la natura e un clima diverso. Non è una città da party, è più da relax e giri in moto.