Domanda

Lyon: quali sono i bouchon da non perdere?

I bouchon da non perdere a Lione sono Le Garet, Daniel et Denise e Le Café du Jura, ma ognuno ha la sua anima e il suo specialità. Le Garet è un classico nel Vieux Lyon, con un menu fisso che cambia poco ma è sempre solido: andateci per la quenelle di luccio. Daniel et Denise ha due sedi, quella in Rue de la Baleine è più autentica, e il petto di vitello ripieno è memorabile. Café du Jura è piccolo e spesso affollato, ma la loro andouillette (se vi piacciono le frattaglie) è tra le migliori. Come budget, siamo su un medio: un pranzo fisso costa tra i 20 e i 30 euro, la cena arriva a 40-50. Per muoversi a Lione, la metropolitana e il tram coprono tutto bene; il centro è camminabile, ma per i bouchon sparsi conviene un biglietto giornaliero. Per visitare con calma, direi due giorni pieni: uno per i bouchon storici della Presqu’île, l’altro per il Vieux Lyon e magari un mercato. Un aspetto negativo: alcuni bouchon ormai vivono di rendita, il servizio può essere sbrigativo e i tavoli stretti, specialmente da Daniel et Denise la sera, dove se arrivi tardi ti fanno sentire di troppo. Il mio consiglio specifico che non trovate sulle guide: evitate il menu turistico con scritto "bouchon lyonnais" fuori, spesso sono trappole. Invece, cercate insegne vecchie con i caratteri in legno e nessuna foto all’esterno. E se potete, prenotate per l’ora di pranzo anziché cena: i cuochi sono più rilassati e il rapporto qualità-prezzo sale.

2 Commenti

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LU
luxso99

Condivido, la quenelle del Le Garet è davvero imperdibile.

NO
nomadico_82

Sinceramente, trovo il Le Garet sopravvalutato: la quenelle è buona, ma non giustifica la fila. Per me i bouchon più autentici sono quelli fuori dalle guide patinate, tipo il Café des Fédérations. E quei prezzi da 40-50 a cena mi sembrano gonfiati per un piatto di trippa.