🗺️ Itinerario

Tropea: spiagge, tramonti e villaggi sul mare

Tropea: spiagge, tramonti e villaggi sul mare – un itinerario che vale ogni chilometro, ma con qualche insidia da non sottovalutare.

Budget complessivo: medio. Si può stare tra i 60 e i 100 euro al giorno a persona, considerando alloggio, pasti e spostamenti locali.

Come arrivare e muoversi: da Firenze ho preso il Frecciarossa fino a Roma Termini, poi cambio per Lamezia Terme. Da lì un bus Cotral – o un regionale – porta a Tropea in circa 40 minuti. In paese si gira a piedi, per le spiagge e i dintorni serve un auto a noleggio oppure gli autobus estivi (linea 3 per Capo Vaticano). Noleggio consigliato ma attenzione al parcheggio: a luglio è un incubo.

Tempo necessario: almeno 3 giorni pieni, ma 4 sono l'ideale per non correre.

Giorno 1: arrivo e primo tuffo. Scesa dal treno a Lamezia, ho preso il bus per Tropea e ho lasciato lo zaino in un B&B vicino al centro storico. Subito dopo sono sceso alla spiaggia della Rotonda, la più famosa. Sabbia bianca, acqua cristallina, ma affollatissima. Il tramonto dal belvedere di Santa Maria dell’Isola è stato il momento clou – caldo, colori aranciati, la statua della Madonna che sembra galleggiare. Per cena ho mangiato una pasta con le sarde alla trattoria da Tonino, prezzo onesto.

Giorno 2: esplorazione dei dintorni. Ho noleggiato una macchina (prenotata giorni prima, altrimenti niente) e sono andato a Capo Vaticano. La spiaggia di Grotticelle è più selvaggia, ma il sentiero per scendere è ripido e con sassi. Il vero punto forte è il faro: vista a 360° sulla costa, meglio all’alba o al tramonto per evitare la ressa. Poi tappa a Parghelia, un villaggio sul mare tranquillo, con un lungomare curato e una chiesetta bianca. Delusione: la spiaggia di Riaci, che nelle guide appare come un paradiso, in realtà è un fazzoletto di sabbia con lettini a pagamento e poca ombra. Meglio restare a Grotticelle.

Giorno 3: centro storico e relax. Mattina a zonzo tra i vicoli di Tropea: scalinate fiorite, negozietti di peperoncino, il Duomo con la sua facciata semplice. Poi bagno alla spiaggia di Santa Maria, meno battuta ma con fondali rocciosi – ci vogliono scarpette da scoglio. Pomeriggio in barca per il giro delle grotte: si parte dal porto, costo sui 25 euro, si vedono calette nascoste e l’Arco di Ulisse. Consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta un telo e un ombrellone pieghevole, perché sulle spiagge libere l’ombra è un miraggio e il sole a luglio picchia forte. Altra nota negativa: la movida serale, tutta concentrata in piazza Ercole, è rumorosa e un po’ pacchiana, con musica a tutto volume fino a tardi.

Giorno 4 (metà giornata): ultima colazione con vista sulla scogliera, poi bus per Lamezia e ritorno. Se potessi tornare, aggiungerei una giornata nel Parco dell’Aspromonte, ma non avevo abbastanza tempo.

3 Commenti

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A luglio con 60 euro al giorno ci stai stretto, meglio un ostello e panini.

la
lauro_trek

Non sono d'accordo, con 60 euro al giorno ci stai comodo se eviti i ristoranti turistici e prendi la stanza in un b&b fuori dal centro. Panini e ostelli li lasciano a chi non sa cercare.

LU
luxso99

Meglio dormire sotto un ponte che accontentarti di un ostello.