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New York: autunno low cost tra grattacieli e bagel

Domanda secca: sì, si può fare, ma a patto di considerare il bagel un costo accessorio e il riscaldamento un optional. Budget: economico se ti accontenti di un ostello a Queens e di pizza al taglio, medio se vuoi una stanza con bagno privato a Manhattan, caro se ti viene l'idea folle di cenare seduto. Per arrivare, voli low cost da Milano, ma occhio alle tariffe con bagaglio: il trolley costa più del biglietto. In città, la metropolitana funziona, ma le gambe sono il mezzo migliore, specie quando il traffico ti blocca a metà strada. Quanto tempo? Almeno una settimana, perché i quartieri sono tanti e i piedi si lamentano. Lato negativo: il clima autunnale è un traditore, sole e poi pioggia gelida tra i grattacieli, e i ristoranti ti svuotano il portafoglio con un contorno di patatine. Un consiglio che non trovi sulle guide: lascia perdere i bagel famosi, cerca un chiosco nel Bronx dove li fanno ancora con l'acqua di rubinetto locale, e usa le Citi Bike per attraversare Brooklyn Bridge all'alba, quando i turisti dormono. Il foliage a Central Park è bello, ma vai nei giorni feriali o ti lamenterai anche quello. Insomma, si può fare, ma portati un giaccone e un fegato robusto.

5 Commenti

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el
ele73

Sì, condivido in pieno. Ci sono stato la scorsa primavera e ho scoperto che il vero costo nascosto non sono i bagel, ma le mance: ti ritrovi a pagare il 20% in più su tutto senza quasi accorgertene. Il mio trucco è stato prendere la metro fino a Brooklyn e mangiare nei mercati coperti: lì i prezzi sono più umani e il cibo è autentico. Per i grattacieli, ho preferito salire sul tetto di un amico che conoscevo, molto meglio che pagare 40 dollari per un osservatorio. Il clima è imprevedibile, ma una felpa con cappuccio e una sciarpa extra risolvono tutto. Alla fine, il budget medio di cui parli è realistico se eviti le trappole per turisti.

gi
gioerena

Concordo, ma l’autunno lì è imprevedibile: ho preso una pioggia gelida a Central Park mentre cercavo un bagel decente. Il metrò è affidabile, ma i ristoranti in centro sono un salasso anche per un panino.

la
lauro_79

Concordo, e pure io ho speso una follia per un bagel deludente lì vicino.

LU
luxtrip92

Non condivido affatto. Viaggiare low cost in una città del genere significa solo perdere tempo tra mezzi pubblici e cibo di bassa qualità, invece di godersi l'esperienza. L'idea di dormire a Queens e mangiare pizza al taglio è deprimente: se non puoi permetterti un hotel decente a Manhattan e una cena seduto, forse è meglio rimandare. E poi il consiglio sulle mance è banale: chiunque con un minimo di preparazione le mette in conto. Io preferisco spendere di più ma vivere il viaggio con stile, non accontentarmi di un'autenticità da cartolina.

el
ele73

Io la vedo diversamente: il low cost ti obbliga a vivere i quartieri veri, non la cartolina. A me ha fatto risparmiare e mangiare meglio di tanti ristoranti turistici. Il tempo sui mezzi è un'occasione per osservare, non una perdita.