New York: autunno low cost tra grattacieli e bagel
Domanda secca: sì, si può fare, ma a patto di considerare il bagel un costo accessorio e il riscaldamento un optional. Budget: economico se ti accontenti di un ostello a Queens e di pizza al taglio, medio se vuoi una stanza con bagno privato a Manhattan, caro se ti viene l'idea folle di cenare seduto. Per arrivare, voli low cost da Milano, ma occhio alle tariffe con bagaglio: il trolley costa più del biglietto. In città, la metropolitana funziona, ma le gambe sono il mezzo migliore, specie quando il traffico ti blocca a metà strada. Quanto tempo? Almeno una settimana, perché i quartieri sono tanti e i piedi si lamentano. Lato negativo: il clima autunnale è un traditore, sole e poi pioggia gelida tra i grattacieli, e i ristoranti ti svuotano il portafoglio con un contorno di patatine. Un consiglio che non trovi sulle guide: lascia perdere i bagel famosi, cerca un chiosco nel Bronx dove li fanno ancora con l'acqua di rubinetto locale, e usa le Citi Bike per attraversare Brooklyn Bridge all'alba, quando i turisti dormono. Il foliage a Central Park è bello, ma vai nei giorni feriali o ti lamenterai anche quello. Insomma, si può fare, ma portati un giaccone e un fegato robusto.