Budapest: terme e mercatini a prezzi accessibili in autunno
Sì, Budapest in autunno è davvero un'opzione valida per terme e mercatini senza spendere un patrimonio, anche se alcuni posti hanno perso un po' di fascino negli ultimi anni.
Parto dal budget: direi medio-basso, perché i bagni termali principali (Széchenyi, Gellért) costano sui 20-25 euro a persona con ingresso giornaliero, ma se si evita il weekend si risparmia qualcosa. I mercatini di artigianato e cibo, come quello in piazza Vörösmarty, hanno prezzi onesti per street food e souvenir, ma non aspettatevi affari folli. Per arrivare, da Milano ho preso un volo diretto con WizzAir (circa 60 euro andata e ritorno a settembre prenotando con un mese di anticipo). In città, la metropolitana e i tram sono efficientissimi, con un biglietto singolo a 1,5 euro o un pass giornaliero a circa 7 euro.
Per una visita completa servono almeno tre giorni: uno per le terme (Széchenyi è la più iconica, ma affollata anche in autunno), uno per i mercatini e il centro, e un altro per il quartiere ebraico e i musei. Un aspetto negativo: molti mercatini sono diventati troppo commerciali, con gli stessi prodotti cinesi di altri paesi, e le terme più famose hanno code anche in bassa stagione.
Un consiglio che non trovate sulle guide: per risparmiare e avere un'esperienza più autentica, andate ai bagni Rudas in settimana la mattina presto – costa meno, c'è meno gente e la vista dal tetto sul Danubio è splendida. Evitate i pacchetti combo con tour organizzati, sono cari e limitano la libertà di movimento.