Cefalonia: spiagge da sogno e strade da incubo
Cefalonia: spiagge da sogno e strade da incubo? Sì, esatto, le spiagge sono da sogno ma le strade ti fanno venire voglia di tornare a casa in elicottero.
Sono qui da una settimana, partito da Napoli con un volo diretto per l'aeroporto di Argostoli, prenotato a giugno per evitare i rincari dell'ultimo minuto. Budget medio-alto, diciamo. Perché se vuoi mangiare un pesce decente senza svuotare il portafoglio devi cercare bene, e le spiagge più belle hanno parcheggi a pagamento che sembrano voler finanziare la ricostruzione del Partenone. Muoversi? Ho noleggiato una macchina. Necessario, ma che incubo. Le strade sono strette, piene di curve, e i greci guidano come se fossero in fuga da un terremoto. Il consiglio che non trovi sulle guide? Scarica l'app di navigazione offline prima di partire, perché in molte zone interne non c'è campo. E porta sempre contanti: i bancomat a Myrtos e Assos o non funzionano o hanno commissioni da capogiro.
Per visitare l'isola servono almeno cinque o sei giorni, ma se vuoi vedere anche le grotte di Melissani e la spiaggia di Antisamos, metti in conto una settimana. Il tempo vola tra una caletta e l'altra, ma poi ti ritrovi a fare tre ore di macchina per venti chilometri.
La delusione più grande? La spiaggia di Myrtos. Ok, è bellissima, sabbia bianca e acqua turchese, ma ad agosto è un formicaio. Parcheggio a pagamento, ombrelloni a cinquanta euro, e gente che ti cammina sopra l'asciugamano. Per non parlare della strada per arrivarci: una serie di tornanti che mettono a dura prova i freni. E il caldo? A luglio e agosto l'afa è pesante, meglio giugno o settembre.
Un'altra nota dolente: i ristoranti sul lungomare di Argostoli. Tutti uguali, prezzi gonfiati, e il servizio lento. Meglio andare nell'entroterra, a Markopoulo o in qualche paese sperduto, dove si mangia ancora per quindici euro con vino incluso.
Insomma, Cefalonia è un sogno se hai pazienza e non ti aspetti comodità. Se sei abituato alle autostrade lisce e ai parcheggi gratuiti, preparati a bestemmiare in greco. Ma le spiagge, quelle, sono davvero da sogno.