Cao Bang: la regione delle cascate e dei monti selvaggi
Cao Bang è davvero una regione di cascate e monti selvaggi, ma non aspettatevi il paradiso commercializzato che vendono online. La realtà è più cruda, più vera, e forse per questo più bella. Ho messo insieme un itinerario per l’estate 2026, basandomi su fonti locali e qualche amico che ci è stato dopo la riapertura dei confini. Si parte da Bologna, ma il grosso del viaggio è su suolo vietnamita.
Giorno 1 – Arrivo a Cao Bang città. Da Hanoi si prende il night bus (circa 8-9 ore, 10€) oppure un volo per Ha Giang più un bus, ma per me il bus diretto è l’unica scelta onesta. Si arriva all’alba, stremati. Meglio prenotare un ostello o un homestay in centro (15-20€ a notte). Il pomeriggio lo dedico a girare il mercato locale e a cercare un driver o una moto per i giorni successivi. Il budget per questo giorno è basso, 30€ tutto compreso.
Giorno 2 – Ban Gioc Waterfall. La cascata è famosa, e lo capisci subito: una distesa di acqua turchese che cade giù tra le rocce. Peccato che sia invasa da turisti cinesi e vietnamiti in gita organizzata. Un vero peccato perché il paesaggio è stupendo, ma la folla toglie la magia. Per muovermi ho noleggiato una moto con autista (50€ al giorno, benzina inclusa). Si parte presto, ore 6, per arrivare prima delle 9. In quel modo si riesce a vedere la cascata quasi deserta. Consiglio: salire sul pontile di legno a sinistra, lontano dal sentiero principale. Non lo trovate in nessuna guida, ma da lì si vede la cascata da un’angolazione laterale che i turisti di massa ignorano.
Giorno 3 – Giro tra le montagne del Parco Nazionale di Phong Nha? No, sbaglio: a Cao Bang il parco è il Non Nuoc Cao Bang Geopark. La tappa forte è la Valle di Thung Khe e la Grotta di Nguom Ngao. Quest’ultima è enorme e poco illuminata, ma si cammina dentro per un km. Ho trovato la grotta più vera di Ban Gioc, meno commercializzata, ma attenzione: dentro fa freddo e il pavimento è scivoloso. Ho portato una pila frontale (utile, dato che le lampade si spengono alle 16:30). Il giro include anche il passo di Ma Pi Leng – sì, tecnicamente è in Ha Giang, ma il confine è labile. Da Cao Bang city si fa un’ora e mezza di moto. Il budget giornaliero sale a 40€ tra moto, biglietti e cibo.
Giorno 4 – Escursione al Lago di Thang Hen. Questo lago nascosto tra i monti, a un’ora dalla città, è la vera delusione. Sul web sembra uno specchio d’acqua cristallino. Nella realtà è spesso torbido, con barche a motore che rompono il silenzio. Ma se si cammina mezz’ora sulla collina a destra, si arriva a un piccolo laghetto secondario, quasi deserto, dove l’acqua è pulita e si può fare il bagno. Nessuna guida lo segnala. Ho speso 25€ per la giornata, perché ho mangiato da un venditore locale (pho a 1€).
Giorno 5 – Rientro a Hanoi in bus notturno. Budget totale per 5 giorni: circa 250-300€ a persona, voli esclusi. Consideratelo un budget medio, perché se si sbaglia a gestire i trasporti si può sforare. Il tempo minimo per visitare la regione è 4 giorni, ma per vedere bene tutto servono almeno 5. La decezione più grande: le strade sono un inferno. Strade strette, buche enormi, camion che sfrecciano. La moto è l’unico modo per godersi il posto, ma richiede nervi saldi e una patente internazionale valida. Non credete a chi dice che è facile. Portatevi una maschera antipolvere, la polvere rossa vi mangerà la faccia.