Koh Tao: il paradiso low cost dei subacquei
Koh Tao è il paradiso low cost dei subacquei perché qui l'open water costa meno che in qualsiasi altra parte della Thailandia, e anche la vita quotidiana si mantiene su budget da zaino in spalla. Io ci sono stato ad agosto, che non è il periodo perfetto - piove a tratti - ma si sta comunque bene, il mare è caldo e le giornate di sole si alternano a grandi acquazzoni. Meglio da marzo a maggio per il tempo stabile, ma se si arriva in estate bisogna accettare l'umidità. Si arriva con volo da Bangkok a Surat Thani, poi due ore di bus e un'ora e mezza di traghetto, oppure più comodo con la Lomprayah da Koh Phangan. Poi sull'isola ci si muove a piedi o in moto (200 baht al giorno), niente taxi se non per brevi corse. Per dormire in dormitorio si spende dalle 250 baht in su, una stanza privata economica parte da 600-700. Per mangiare, i pasti al chiostro da 50-80 baht, e per una birra serale si sta sui 70. In totale, con 1000 baht al giorno si farà fatica a stare sotto, ma senza pazze spese si vive. Il corso open water costa circa 10000 baht, metà di quello che si paga in Europa. Il viewpoint sopra Mae Haad è obbligatorio, e la spiaggia di Sai Nuan è la più tranquilla. Per immersioni, il sito di Chumphon Pinnacle con i barracuda, e la risalita di Koh Nang Yuan per la vista dall'alto. La delusione? Il reef è parecchio sbiancato, niente a che vedere con le foto delle brochure. E la sera la parte centrale del paese diventa una festa costante, rumore fino a tardi. Con una settimana si fa il corso e si gode un paio di giornate libere; ma per chi ha poco tempo, quattro giorni bastano per l'essenziale. Consiglio da insider: andate al molo di Ban Mae Haad alle 6 di mattina, lì c'è il mercato dei pescatori che vende pesce freschissimo e una signora cucina un curry di granchio a 80 baht. Nessuna guida lo segna.