Tokyo: Halloween a Shibuya è un delirio organizzato?
Allora, Tokyo Halloween a Shibuya è un delirio organizzato? Sì, ma è un delirio che funziona, tipo un caos giapponese con tanto di codice di condotta e macchinette di bevande calde ogni tre metri. Non è Woodstock, è più una coreografia di massa con qualche cosplayer ubriaco.
Budget? Diciamo medio-alto, perché a fine ottobre gli hotel a Shibuya e Shinjuku sono cari come un rene. Se si prenota online con largo anticipo si trova qualche affare, ma travestirsi con roba decente costa pure. Economico è farlo da casa, ma poi si suda nei locali affollati.
Arrivare è semplice: volo su Narita o Haneda, poi Narita Express o limousine bus fino a Shibuya. Muoversi? Metro e JR, ma la sera di Halloween è una bolgia: meglio camminare o usare le stazioni vicine come Harajuku. La folla umana non è una metafora, è reale.
Quanto serve? Per l'esperienza Halloween una serata, dalle 18 a mezzanotte. Per Tokyo intera almeno una settimana, ma non si può concentrare tutto in una notte.
Un aspetto negativo: la ressa è tale che a Shibuya Crossing si sta fermi dieci minuti per un selfie. E i bagni pubblici? Un incubo, code chilometriche. Delusione: molti locali hanno coperti minimi stellari e non vale la pena se non si è in gruppo.
Consiglio non da guida: portare un costume smontabile. Si arriva con una giacca normale sopra e poi ci si trasforma in uno zombie o in un Pokémon davanti alla statua di Hachiko. La gente non lo fa, ma è l'unico modo per non morire di caldo dentro la metro. E portare salviette umide e una bottiglietta d'acqua, non si trovano angoli freschi facilmente.