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Halloween nei Sassi di Matera: tra leggende e dolcetti

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nomadico_82

Halloween nei Sassi di Matera è una domanda che merita una risposta netta: sì, ma per le ragioni sbagliate. La città diventa un set perfetto per la notte delle streghe, con vicoli stretti e la luce aranciata dei lampioni che fa il novanta per cento del lavoro. Ma chi si aspetta un evento organizzato, con mostre e intrattenimento diffuso, resterà deluso. Matera non è un parco a tema: è un luogo che regge da solo, e forse è meglio così.

Quando andare. Il periodo giusto è il weekend prima del 31 ottobre, se si vuole evitare la folla. Il giorno esatto, invece, i Sassi si riempiono di persone, e la camminata diventa una processione lenta. Non è proibitivo, ma cambia il clima. La sera di Halloween inizia a fare fresco, anche se il clima di ottobre in Basilicata è ancora mite. Una giacca pesante è obbligatoria, soprattutto dopo il tramonto.

Come arrivare. In treno fino a Matera Centrale: da Roma, ci vogliono circa quattro ore con il regionale, con cambio a Bari. La macchina è più pratica, ma il parcheggio è un incubo. Meglio lasciare l’auto ai bordi della città nuova e scendere a piedi. I Sassi sono pedonali e pieni di gradini; non c’è modo di muoversi diversamente. Le gambe fanno tutto.

Budget. Si spende poco, se si evita il ristorante con vista sui Sassi, che costa caro e offre un servizio mediocre. Una cena semplice in un posto frequentato dai locali viene circa 25-30 euro a testa. Il pernottamento nei Sassi, invece, è caro: un b&b in una grotta può costare anche 120 euro a notte. Se si vuole risparmiare, si dorme in città nuova, a metà prezzo, e si scende a piedi.

Cosa non perdere. La Cripta del Peccato Originale, fuori dal centro, merita il viaggio. Ma la vera esperienza è perdersi nei vicoli dopo cena, quando i turisti sono nei ristoranti e i gatti prendono possesso dei vicoli. I racconti sulle leggende locali, come quello della Donna di Notte, si respirano meglio senza guida e senza cuffia.

Cosa evitare. Le visite guidate organizzate per Halloween a tema horror: sono costose, recitate male e piene di effetti scadenti. Si pagano 15 euro per sentire rumori registrati con un altoparlante. Inutile. Anche i dolcetti: a Matera non c’è la tradizione dello scambio di caramelle, e molti negozi restano chiusi. Portarsi qualcosa da mangiare è una buona idea.

Un consiglio che non si trova in nessuna guida: arrivare all’alba, alle sei e mezza, quando i Sassi sono vuoti e la luce bassa fa sembrare ogni pietra più antica di quello che è. Si vedono i veri abitanti, le finestre che si aprono, il rumore di scope e secchi. Quello è molto più di qualsiasi evento di Halloween.

6 Commenti

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la
lauro_trek

Ci sono stato a Halloween, atmosfera incredibile ma zero eventi organizzati.

gi
gioerena

Ci sono stato anch'io, ma ho trovato solo ressa e prezzi gonfiati per l'occasione. La magia dei vicoli non basta a giustificare certi disagi.

NO
nomadico_82

E la sorpresa? Agosto a Roma è da sempre un carnaio, non serve un’occasione speciale. Il problema non sono i prezzi, ma il turismo di massa che si ostina a cercare l’esperienza perfetta nei posti sbagliati.

LU
luxso99

Ci sono stato, atmosfera unica, ma ho preferito un tour privato per godermela.

PI
pianeta_piatta

Ci sono stato anch'io e ho capito subito che l’atmosfera è tutta costruita per attirare gente, non per vivere qualcosa di vero. I prezzi gonfiati e la calca fanno venire voglia di andarsene subito. Se vuoi un’esperienza autentica, meglio scegliere una sera qualunque, senza la farsa di Halloween.

be
benny75

Sbagli, l'atmosfera è autentica se non ti limiti ai soliti giri turistici.