Val d'Orcia: cipressi e nebbie d'autunno
Val d'Orcia in autunno è tutta un'altra storia: cipressi e nebbie non sono una cartolina, è l'atmosfera che cambia, più malinconica ma anche più vera. Sto pianificando un giretto per ottobre dell'anno prossimo, visto che ora è pieno agosto e il caldo non aiuta a immaginare le colline fumanti.
Allora, quando andare. Ottobre e novembre sono i mesi giusti, ma occhio che novembre già piove parecchio. Io punterei a fine ottobre, quando le foglie dei vigneti iniziano a ingiallire e le nebbie mattutine creano quegli effetti di luce che cercano tutti. Però preparati a giornate corte e possibilità di nuvole basse che per ore non si alzano.
Come arrivarci: da Bologna prendi il regionale fino a Firenze, poi cambio per Chiusi o per Buonconvento. Da lì meglio noleggiare una macchina, perché i bus sono rari e le distanze tra i paesi sono tipo 15-20 km. Se sei in coppia o in gruppo il noleggio viene economico, da sola/o forse un po' meno. Altrimenti esiste il bus Tiemme che collega Siena a Pienza e Montalcino, ma d'autunno gli orari si riducono, controlla bene.
Budget: base economica se dormi in ostello o agriturismo spartano (tipo 30-40€ a notte) e mangi panini e prodotti locali. Medio se fai B&B con colazione e pranzo in trattoria (circa 70-100€ al giorno). Caro se punti a hotel di charme, quelli costano come in città.
Cosa non perdere: Pienza (il formaggio pecorino al mercato è ottimo, comprane un po'), Montepulciano (salita ripida ma il vino nobile vale la pena), e la strada che da San Quirico va verso Bagno Vignoni, con i cipressi solitari. Il sentiero della Via Francigena tra Radicofani e San Quirico è bellissimo a piedi, ma serve tempo.
Cosa evitare: la fila per la foto al famoso "cipresso di San Quirico" vicino alla strada. In autunno c'è meno gente che d'estate, ma comunque non è il posto più autentico. La delusione? A volte la nebbia è talmente fitta che non vedi niente fino all'una di pomeriggio, e il panorama delle colline di Val d'Orcia è tutto un grigio senza contrasti. Succede, soprattutto a novembre.
Un consiglio fuori dalle guide: invece di perderti nel punto panoramico più famoso vicino a San Quirico, cerca la strada bianca che da Pienza porta a Monticchiello, da un lato ci sono cipressi isolati e dall'altro un casale abbandonato. La luce del tardo pomeriggio lì è pazzesca. Servono almeno 3 giorni per fare un giro decente, 4 se vuoi anche visitare Montalcino senza fretta.