Havana: auto d'epoca e salsa tra le strade del Malecon
Sì, il modo migliore per assaporare a pieno auto d'epoca e salsa lungo il Malecón è lasciarsi trasportare senza un’agenda fissa, entrando in sintonia con il ritmo lento e vibrante della città. Sono stato a L’Avana la scorsa primavera, e quella striscia di asfalto a picco sul mare è il cuore pulsante di un’isola che vive tra nostalgia e rumori di clacson. Le macchine americane degli anni ’50, color pastello sbiadito, non sono solo museo a cielo aperto: sono taxi veri, mezzi di trasporto quotidiani. Per vivere l’esperienza senza spendere una fortuna, conviene contrattare una corsa di mezz’ora al tramonto – circa 20 dollari, in pesos cubani convertibili – e chiedere all’autista di far sentire la salsa a tutto volume. Il budget complessivo per un viaggio di una settimana è medio: volo dall’Europa sui 600-700 euro, alloggi in casa particular a 30-50 euro a notte, pasti tra 5 e 15 euro a testa. Per arrivare, il modo più semplice è atterrare all’Aeroporto José Martí e prendere un taxi ufficiale (circa 25 euro fino al centro) – meglio non fidarsi dei privati non registrati. Spostarsi a L’Avana si fa a piedi o con i “cocotaxi” a tre ruote per le distanze brevi; gli autobus locali sono caotici. Per un’immersione genuina, servono almeno tre giorni interi: uno per l’Avana Vecchia, uno per il Malecón e il Vedado, uno per un pomeriggio di salsa a un “casa de la música” locale. Ma non tutto è romantico: la povertà è ovunque, molte facciate sono fatiscenti, e il caldo umido di agosto – come adesso a Firenze, dove scrivo – può essere soffocante. Le zanzare sono un flagello, portate repellente forte. Un consiglio che non troverete sulle guide: per ballare salsa vera, evitate i locali per turisti del centro storico. Andate nel quartiere di Centro Habana, in una serata di sabato, cercate una piccola insegna che dice “Ateneo de la Danza” – non pubblicizzata, ma piena di gente del posto che insegna passi gratis. Portate una bottiglia di rum leggero, offrite un giro, e vi scioglierete nel ritmo. L’auto d’epoca è il simbolo, ma è la salsa in strada che fa sentire vivi.