Buenos Aires: tango e asado tra i quartieri autentici
Buenos Aires è una città che divide: a me è piaciuta molto, ma con qualche riserva che vale la pena conoscere prima di partire.
Pro:
1) I quartieri autentici come San Telmo e Almagro regalano atmosfere vere, lontane dal turismo di massa di Puerto Madero. Lì si trova il tango di strada, i mercatini domenicali e una vita di quartiere che sembra uscita da un film.
2) L'asado è un'esperienza che non ha uguali: la qualità della carne è incredibile, e nelle parrillas locali si mangia con poco più di dieci euro, vino compreso.
Contro:
1) La sicurezza è un problema concreto. Anche in zone centrali bisogna stare sempre attenti a borse e telefonini, e di notte alcune strade sono deserte e poco raccomandabili. Ho avuto un tentativo di scippo alla luce del giorno.
2) Il traffico e il rumore sono opprimenti. Buenos Aires è caotica, i taxi abusivi ovunque e i marciapiedi dissestati: non è una città da passeggiate rilassanti.
Il budget complessivo è medio: con circa sessanta euro al giorno si vive bene, mangiando fuori e usando i mezzi pubblici. Per arrivare si atterra a Ezeiza e poi si prende il Tienda León (autobus navetta) fino al centro, costa poco e non ci sono sorprese. Muoversi con la metropolitana è semplice, ma attenzione ai borseggiatori nelle ore di punta. Per visitare la città servono almeno quattro giorni pieni: due per i quartieri storici, uno per La Boca (da vedere ma turistica) e uno per un'escursione fuori porta (Tigre, per esempio).
Una delusione è stato il quartiere La Boca: troppo colorato in foto, ma in realtà è una trappola per turisti piena di ristoranti mediocri e venditori insistenti. Il vero Caminito è lungo duecento metri e basta. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: andare a mangiare a un "club de barrio", piccole associazioni di quartiere dove si fa asado popolare la domenica. Io sono stato all'Club Atlético Independiente di Almagro, pagato quindici euro tutto, atmosfera genuina e nessun turista.
Consigliato per chi cerca una metropoli vibrante, con cultura popolare a basso costo e una scena culinaria che ripaga del caos. Sconsigliato se non si tollera il disordine urbano, se si viaggia con bambini piccoli o se ci si aspetta una città ordinata e sicura a qualsiasi ora.