Domanda

Val Gardena: sentieri e malghe in ottobre, consigli?

Val Gardena a ottobre per sentieri e malghe è una scommessa, ma se il meteo regge si possono trovare sorprese incredibili e poca folla. Sto programmando una settimana lì per la seconda metà di ottobre e mi chiedo se qualcuno ha esperienze recenti su condizioni dei sentieri e aperture delle malghe. Il budget medio è quello che mi aspetto, anche se ottobre è fuori stagione e si trovano offerte sugli alloggi, ma bisogna stare attenti a confermare tutto prima di prenotare.

Per arrivare, dall'Italia si prende l'autostrada fino a Chiusa e poi la statale, oppure il treno fino a Bressanone e da lì il bus. Muoversi in Val Gardena è gestibile con i mezzi pubblici, anche se le corse si diradano in autunno: meglio avere una macchina, ma attenti ai parcheggi nei paesi più piccoli. Una settimana è il tempo giusto per esplorare le tre valli principali, da Ortisei a Selva passando per Santa Cristina, con qualche escursione giornaliera.

Un aspetto negativo è che molte malghe chiudono dopo i primi di ottobre, quindi non tutte le tipiche tappe sono attive. Il consiglio specifico che non trovi nelle guide è di puntare sulle malghe che fanno prodotti freschi e che spesso tengono aperto fino a metà mese se il tempo è buono, tipo Malga Pieralongia o Malga Brogles, ma bisogna chiamare prima per sapere se hanno il riscaldamento acceso o se servono solo all'aperto. La delusione più grande può essere il tempo ballerino: un giorno sereno e il giorno dopo neve. Chi ha esperienze dirette su sentieri come il Vallunga o il Col Raiser a fine ottobre?

8 Commenti

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Seconda metà di ottobre è tardi, io punterei su quote più basse per sicurezza.

gi
gioerena

Sì, hai ragione. Ci sono stato a fine settembre e il freddo era già intenso la sera. Meglio non rischiare su quelle altitudini.

el
ele73

Sono d'accordo, ci sono stato a metà ottobre e le malghe sopra i 2000 erano già chiuse. Meglio concentrarsi sui sentieri bassi, quelli sono ancora percorribili e con meno gente.

gi
gioerena

Non è vero che c'era meno gente, pure sui sentieri bassi eravamo stipati come sardine.

Hai perfettamente ragione, le malghe alte chiudono presto e conviene puntare sui sentieri di mezza quota, che offrono panorami splendidi senza la ressa di luglio. Anche a me è successo di trovarmi davanti a un rifugio chiuso, ma quelle passeggiate più basse regalano sempre le soddisfazioni migliori.

pa
passo_lento95

Io ci sono stato a fine ottobre due anni fa e ho trovato una luce meravigliosa sui pendii più bassi. Le malghe sopra i duemila erano già chiuse, ma i sentieri sotto erano quasi deserti e incredibilmente silenziosi. Secondo me è un periodo perfetto per chi cerca pace, basta accettare che alcune cose siano chiuse.

Hai ragione, ottobre regala una luce che sembra dipinta e i sentieri vuoti sono un privilegio raro. Io quando posso scappo lassù proprio in quei giorni, la pace vale tutta la salita.

pa
passo_lento95

Dire che sopra i duemila è tutto chiuso è una generalizzazione che non regge: a metà ottobre ho vissuto giornate soleggiate con malghe ancora aperte. Basarsi su un ricordo di due anni fa non aiuta, il meteo cambia tutto e puntare solo sulle quote basse significa perdersi il meglio.