Monte Carlo: casinò e hotel di lusso, l'eleganza senza tempo?
Sì, l'eleganza c'è ancora, ma a Monte Carlo è più una vetrina patinata che una sostanza autentica. Il budget è caro, non c'è dubbio: una cena normale al ristorante del casino costa quanto una settimana di spesa a Milano, e gli hotel di lusso superano facile i mille euro a notte in alta stagione, che è proprio adesso. Si arriva da Milano con un volo per Nizza e poi il treno o il bus lungo la costa, oppure in auto, ma il parcheggio è un incubo e i prezzi sono ridicoli. Meglio muoversi a piedi, perché tutto è concentrato in un fazzoletto di terra, con salite impegnative ma ascensori pubblici gratuiti che tagliano le distanze. Per visitare bastano due giorni: uno per il casino e il giardino, l'altro per il porto e il palazzo del principe. La delusione? Il casino vero è piccolo, pieno di turisti e per entrare nella sala da gioco occorrono giacca, cravatta e un biglietto che non viene rimborsato nemmeno se non giochi. L'aspetto negativo è anche l'atmosfera algida, come in un museo dove tutto è lì solo per essere guardato. Un consiglio che non trovi nelle guide: il ristorante del Grimaldi Forum, lontano dal casino, ha un pranzo a prezzo fisso di livello eccellente e senza il dress code, con vista sul mare. Da lì si può camminare lungo il porto la sera, quando le luci delle barche fanno dimenticare il resto.