Hanoi: caffè all'uovo e traffico, il Vietnam che gira
Hanoi è caos puro, ma il caffè all'uovo vale il viaggio. Il budget è ridicolo, con 20-25 euro al giorno te la cavi, ostello a 10 euro, cibo di strada a 2, birra a 0,50. Per arrivare prendi un volo per Noi Bai, poi il bus 86 per il centro, costa un euro e ti lascia vicino al lago. Il traffico è il vero spettacolo, incroci senza senso, motorini ovunque, mi sono sentito come in un videogioco alla prima traversata.
Muoversi a piedi nel centro storico è l'ideale, tutto è vicino. Il quartiere dei Templi e la parte vecchia si visitano in un paio di giorni. Il mercato di Dong Xuan è un delirio, ma ci trovi di tutto. In 4 giorni vedi lo stretto necessario, se aggiungi Halong Bay servono 2-3 in più, ma è un altro budget.
Un aspetto negativo: l'inquinamento. Non solo quello dell'aria, ma anche acustico, clacson continui, musica a palla dai locali. E il caffè all'uovo, se lo prendi in un posto turistico, è una schifezza di uovo strapazzato nel caffè. Il vero segreto è andare al Café Giảng, quello originale, ordinarlo con latte di soia e dimenticare lo zucchero. Un altro consiglio: evita i ristoranti con menù in inglese, vai nei vicoli, siediti su sgabelli di plastica, punta la zuppa pho o i banh mi al volo.
Il tempo vola, la città è una giungla urbana che ti prosciuga le energie ma ti lascia qualcosa dentro. Non è per tutti, chi cerca ordine e silenzio scappa dopo due ore. Per me è stata una botta di adrenalina.