Guida segreta a Bologna: i luoghi che solo i bolognesi conoscono
Sono appena tornato da una passeggiata per le vie meno conosciute di Bologna e mi è venuta voglia di condividere con voi alcuni angoli che di solito sfuggono ai turisti. Non parliamo ovviamente delle due torri o di piazza Maggiore, ma di posti che solo chi vive qui sa apprezzare veramente.
Partiamo da via Piella, dove c'è la famosa "finestrella sul canale", uno di quei pochi scorci dove si può ancora vedere il passaggio delle acque del canale che un tempo attraversava tutta la città. È un posto piccolissimo ma affascinante, soprattutto se ci si ferma a immaginare come doveva essere Bologna nel Medioevo.
Un altro luogo che adoro è il cimitero della Certosa, non certo per la sua funzione originaria, ma per le sculture monumentali che ospita. È un museo all'aperto, con opere di artisti bolognesi famosi, e in primavera è particolarmente bello con i suoi viali alberati.
Per un break fuori dai soliti giri, consiglio il bar sotto i portici di via Santo Stefano, quello con le sedie di legno fuori. È un posto dove si incontrano studenti, professori e persone del quartiere. Il caffè è ottimo e il costo è onesto, cosa non scontata in centro.
E poi c'è la salita a San Michele in Bosco, un po' faticosa ma ne vale la pena per la vista che si gode dall'alto. Si vede tutta la città rossa, con le sue torri e i tetti di tegole. È il posto ideale per capire davvero la forma e l'anima di Bologna.