Chamonix: ghiacciai eterni e adrenalina sul Monte Bianco
Chamonix: ghiacciai eterni e adrenalina sul Monte Bianco. Sì, se si cerca un posto dove l'alta montagna ti prende allo stomaco e non ti molla più, Chamonix è quella destinazione. Il budget è medio-alto, ma si può modulare. Chamonix è cara, soprattutto in alta stagione: un pasto semplice può costare sui 25-30 euro a testa, e un pernottamento in hotel due stelle parte dai 100 euro a notte, se si prenota all'ultimo minuto in agosto. Meglio organizzarsi con largo anticipo. Come arrivare: dall'Italia, il modo più comodo è l'auto, passando dal traforo del Monte Bianco. Il pedaggio non è economico, circa 50 euro solo andata, ma è la via più rapida. In treno, si arriva con cambio a Saint-Gervais o via Ginevra, con un viaggio che da Torino dura circa tre ore. Una volta lì, muoversi è semplice con la navetta comunale, gratuita con la carta ospiti, e con le funivie che però hanno costi importanti, tipo 70 euro per il giro Aiguille du Midi + Montenvers.
Quanto serve? Almeno tre giorni pieni. In due si vede il ghiacciaio della Mer de Glace e si sale alla Aiguille du Midi, ma per chi vuole fare trekking sul ghiacciaio o provare la via ferrata servono cinque giorni. Cosa non perdere: la passeggiata sul ghiacciaio, ma con le guide, non da soli. Il panorama dal Belvedere della Mer de Glace è spettacolare, e la nuova galleria glaciale scavata quest'anno offre una visione ravvicinata. Il trenino rosso del Montenvers è una esperienza, ma occhio alle code. Cosa evitare: la calca delle ore centrali sulle funivie, meglio salire alle 7 del mattino. E anche il ristorante in vetta all'Aiguille du Midi, caro e con qualità media: porta un panino da consumare guardando il Bianco.
Aspetto negativo: l'affollamento. A Ferragosto la città è un formicaio, i parcheggi introvabili, e si spende molto. La delusione è che la Mer de Glace si ritira velocemente, il ghiacciaio è meno imponente rispetto a qualche decennio fa, e il percorso pedonale per raggiungerlo è diventato più lungo, con gradini che stancano. Consiglio specifico che non si trova sulle guide: per un'esperienza autentica, prendi il sentiero del Grand Balcon Nord fino al rifugio de la Flégère, con vista sul massiccio senza la folla delle funivie. Poco noto, ma regala silenzio e un'atmosfera che vale ogni passo.