Tenerife in autunno: vulcano, spiagge e tapas
Tenerife in autunno: vulcano, spiagge e tapas
Per me, l’autunno è il periodo migliore per visitare Tenerife, perché si scappa dal caos estivo senza rinunciare al caldo. Settembre e ottobre regalano ancora temperature sui 28 gradi al sud, il mare è caldo e le folle si assottigliano. Da Milano parto con voli diretti per il Sud (Tenerife Sur, vicino a Los Cristianos e Playa de las Américas) o per il Nord (Tenerife Norte, più vicino a La Laguna e all’aeroporto per il Teide). Ryanair e Iberia coprono la tratta con tariffe variabili: in autunno si trovano andata e ritorno intorno ai 150-200 euro se si prenota con un paio di mesi di anticipo. Una volta arrivata, l’auto a noleggio è indispensabile – sconsiglio i taxi, costosi e lenti per spostarsi tra sud e nord. Il budget medio per una settimana si aggira sui 1200-1500 euro a persona (volo, auto, alloggio in hotel 4 stelle, pasti fuori e attività). Si può fare meno se si scelgono appartamenti, ma personalmente preferisco non risparmiare sulla base: al sud ci sono resort decenti con colazione inclusa per 90-100 euro a notte.
Cosa non perdere: il Teide, ma solo con la prenotazione del permesso per la via di salita finale (si esaurisce in un minuto quando aprono le prenotazioni, da fare sul sito ufficiale). Meglio salire di mattina presto in funivia, il paesaggio lunare è impressionante. Le spiagge: Playa de las Teresitas, di sabbia dorata vicino alla capitale, e Playa Jardín a Puerto de la Cruz, più rocciosa ma affascinante. Per le tapas: al nord, La Laguna ha i migliori bar di vino locale e formaggi; al sud, evitate i ristoranti sul lungomare turistico, pieni di fregature. Una tappa obbligata è il mercato di Nuestra Señora de África a Santa Cruz, per assaggiare mojo picón e papas arrugadas autentici.
Cosa evitare: il sud turistico alla sera – a Playa de las Américas c’è una movida volgare che non fa per me. Non perdetevi il parco rurale di Anaga, a nord-est, con sentieri nella foresta di laurisilva: stupendo ma serve una macchina piccola perché le strade sono strette. Quanto tempo serve? Per una visita completa direi almeno 5-7 giorni: 3 al sud per spiagge e Teide, 3 al nord per natura e cultura, più un giorno per la capitale. Un aspetto negativo: la guida a sinistra non è un problema, ma il traffico a Santa Cruz in ora di punta è esasperante. Consiglio specifico che non si trova sulle guide: prenotate una cena in una bodega a Vilaflor, il paese più alto dell’isola – si mangia carne di capra alla brace con vista sulla Caldera, e costa la metà dei ristoranti costieri. Per me è il vero lusso di Tenerife: qualità senza il prezzo da cartolina.