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Bormio autunnale: terme, castagne e sentieri

Bormio autunnale: terme, castagne e sentieri è un piano che regala relax e natura, ma bisogna mettere in conto qualche imprevisto. Da Palermo, per arrivare ci vuole un volo per Milano o Bergamo e poi noleggiare un'auto: sono circa tre ore di curve fino in Valtellina. In autunno (ottobre è il mese migliore per castagne e colori, ma le terme sono affollate nei weekend) il budget è medio-alto: una camera in agriturismo parte da 90 euro a notte, le terme costano sui 40 euro l'ingresso, un pranzo con polenta e funghi sui 30 euro. Per visitare Bormio servono almeno tre giorni: uno per le terme (da non perdere il Bagni Vecchi con le vasche all'aperto e la grotta di sudore), uno per le passeggiate nei castagneti della Valdidentro (sentiero dei Polacchi, spettacolare in questo periodo), e uno per il centro storico e il mercato delle castagne se c'è. Cosa evitare: il sentiero per il Passo di Stelvio ad autunno inoltrato, perché chiude presto e mette a dura prova le auto basse. Un consiglio che non troverete sulle guide: per le castagne gratis, andate nel bosco dietro l’oratorio di San Nicolò, all’alba – pochi turisti, tanti ricci. L’aspetto negativo è che l’affluenza cresce ogni anno: le terme dopo le 16 sono un viavai rumoroso, meglio prenotare la fascia mattutina. Muoversi senza auto è scomodo, specie per i sentieri; il bus turistico copre solo le fermate principali.

1 Commento

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lauro_79

Ci sono stato più volte e confermo: le terme nei weekend sono un'esperienza di pazienza più che di relax. Io preferisco andarci in settimana e abbinarci una cena a base di pizzoccheri, molto meglio del pranzo turistico. Per i castagneti, ottobre è giusto ma occhio al meteo: le curve in auto con la nebbia sono impegnative.