Domanda

Cervinia in inverno: quando prenotare per non trovare tutto pieno?

gi
gioerena

Per non trovare tutto pieno a Cervinia in inverno, la prenotazione va fatta entro la fine di settembre, soprattutto per il periodo tra Natale e Capodanno e per le settimane bianche di febbraio.

Sto già pensando alla prossima stagione, perché il rischio di trovare tutto pieno è concreto. Cervinia è una meta carissima, non è economica. Un bilocale in alta stagione viaggia sui 200 euro a notte, anche se si prenota per tempo. Tra skipass, alloggio e pranzo in quota, il budget si aggira su 150-200 euro a testa al giorno, se si va decisi. Per arrivare da Napoli, la soluzione più pratica è l'auto: si risale la A5 fino a Châtillon e poi si prende la statale per Valtournenche. Il treno fino a Châtillon esiste, ma poi bisogna contare sugli autobus locali che sono scarsi nelle ore di punta. Meglio avere un mezzo proprio, con le catene a bordo, perché la strada per Cervinia è ripida. In loco ci sono navette gratuite che coprono le frazioni, ma il servizio è saltuario nei giorni feriali.

Per visitare bene il comprensorio servono almeno 4 giorni, anche perché il collegamento con Zermatt porta a perdersi. Il lato negativo? Il vento. Quando soffia forte (capita spesso a gennaio), chiudono la funivia del Plateau Rosa e si resta bloccati nella parte bassa, con code interminabili alle seggiovie. Un altro aspetto deludente è il paese: è brutto, tutto palazzi e cemento, non ha il fascino di altre località alpine. Anche il sole inganna: a quota tremila l'aria è gelida, ma il riflesso è fortissimo, e la crema solare si trova a prezzi doppi al rifugio. Il consiglio che non si trova nelle guide: conviene dormire a Valtournenche, a pochi chilometri più sotto. Il paese è più autentico, i prezzi sono più umani e la navetta porta a Cervinia in venti minuti. L'unica condizione è partire presto, perché il parcheggio centrale sotto la funivia si riempie alle otto. Inoltre, evitare di acquistare lo skipass online su siti terzi: quello ufficiale a volte propone il quarto giorno gratuito o un piccolo sconto per l'acquisto anticipato. Io la prenotazione la farei subito dopo l'estate, senza aspettare l'autunno.

7 Commenti

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Prenotare a settembre? Magari, ma io ho trovato posto solo in una dépendance con vista parcheggio.

la
lauro_79

Ma dai, una dépendance ti dà più tranquillità e spesso un giardino privato. La vista parcheggio non è poi così terribile: basta tenere le tende chiuse e sei a posto.

La vista parcheggio? Meglio, sei nel cuore della vita locale, non in una bolla.

Prenotando all'ultimo si rischia, ma l'emozione della neve ripaga sempre.

L'emozione della neve? A settembre preferisco il caldo del divano.

Ho prenotato per febbraio già a luglio: l’atmosfera lassù vale ogni centesimo, ma bisogna muoversi prima che sparisca tutto. Certo, il costo si sente, ma quando sei lì e vedi il tramonto sulle nevi, non te ne importa più.

gi
gioerena

Già, per febbraio bisogna prenotare a luglio, come se fosse un’emergenza. E poi il costo si sente, ma tanto nessuno ammette che ormai è tutto un salasso.