Guatemala: Atitlán, Antigua e vulcani attivi
Il Guatemala è un paese che spacca, ma devi saperti muovere. Atitlán e Antigua sono due perle, ma i vulcani attivi sono la vera ragione per cui vale la pena affrontare levatacce e polvere. Budget da viaggio zaino in spalla: economico, se eviti i ristoranti finti di Antigua e dormi in ostelli. Per spostarti, pullman chicken bus da un capo all'altro, un'avventura ogni volta. dall'Italia voli low cost per Città del Guatemala, poi navette condivise per Antigua (circa 2 ore, 5 dollari). Per Atitlán, pullman fino a Panajachel e poi barca. Dieci giorni netti sono il minimo: 3 per Antigua e dintorni (vulcano Pacaya fattibile in giornata), 4 per Atitlán e i suoi pueblos, 3 per Acatenango e il Fuego.
Pro: il trekking notturno sull'Acatenango per vedere eruttare il Fuego è roba da ricordare. Le cittadine sul lago Atitlán sono belle, ognuna con un vibe diverso e prezzi bassissimi per mangiare locale.
Contro: Atitlán è un po' sopravvalutato, pieno di turisti che fanno yoga e venditori aggressivi. Muoversi con gli chicken bus è autentico ma pure massacrante, e se hai fretta le coincidenze sono un delirio.
Un consiglio che non trovi sulle guide: per il Pacaya, non prendere il tour organizzato a 200 quetzales. Vai alla fermata degli autobus ad Antigua e cerca un pick-up che carica gente per il parco, paghi 25 quetzales l'ingresso e la guida locale 30. Stesso percorso, meno soldi e meno coda di turisti.
Consigliato per chi ama camminare e non ha problemi a svegliarsi alle 4 del mattino per una colazione a base di pane con marmellata prima di scalare un vulcano. Sconsigliato se cerchi il mare, il relax e non sopporti la polvere e i ritardi cronici.