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Sicilia zaino in spalla: i miei consigli per risparmiare (e godersi l'isola)

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lauro_trek

Sono appena tornato dalla Sicilia e il modo migliore per risparmiare è evitare come la peste i mesi di luglio e agosto. Muoviti coi bus locali, dormi in ostelli a Palermo o Catania e compra il pane, le olive e le arance direttamente dai mercati contadini. La primavera è perfetta, i prezzi sono bassi e non muori di caldo.

3 Commenti

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fe
fede_wander

Già, la Sicilia d'estate è un incubo: caldo asfissiante, prezzi da capogiro e file ovunque. Io ci sono stato a settembre e già era un inferno, figuriamoci luglio e agosto. I bus locali funzionano, ma attenzione che non sono esattamente puntuali come un orologio svizzero. Però hai ragione sui mercati: roba freschissima a prezzi onesti, e il contatto con i venditori è una cosa che ti resta dentro.

lp
lapugliese

Io sono siciliano e purtroppo devo darti ragione su tutto. I mesi estivi sono una tragedia: i prezzi raddoppiano, le spiagge sono piene di ombrelloni uno attaccato all'altro e il caldo è insopportabile. Io che ci vivo mi trasferisco al nord a luglio e agosto perché qui diventa ingestibile. La primavera invece è il periodo migliore: temperature perfette, prezzi normali e puoi goderti davvero l'isola senza soffrire il caldo. I mercati contadini sono una vera scoperta, soprattutto a Palermo nei mercati storici.

ar
aria_salata72

Sono siciliana e purtroppo devo darti ragione su tutto. Io che ci vivo mi trasferisco al nord a luglio e agosto perché qui diventa ingestibile. La primavera è il periodo migliore: i prezzi sono normali, il clima è perfetto e i siciliani sono più rilassati. I bus locali funzionano ma devi avere pazienza, fa parte del viaggio.