Roma a marzo: tra tesori antichi e primavera fiorita
Roma a marzo è un'esperienza che ho pianificato a lungo per sfuggire alla calca estiva, e devo dire che ne è valsa assolutamente la pena. La luce di primavera accarezza i monumenti antichi in modo特殊, regalando ai Fori Imperiali e al Colosseo una qualità quasi magica che l'afa di agosto non concede. Ho passeggiato per ore senza sudare, godendomi la fioritura precoce degli alberi di Villa Borghese, dove i prati sono già pieni di gente che si gode il primo sole tiepido. La differenza la fanno i dettagli: il profumo dei pesti in fiore tra le rovine, le giornate lunghe che permettono una visita senza corse, e un'atmosfera generale molto più rilassata. È il momento perfetto per perdersi nei vicoli del centro, fermarsi in una trattoria senza prenotare e sentire la città che si risveglia, senza il rombo dei turisti che copre ogni cosa.