Domanda

Dove mangiare la vera carbonara a Roma senza spendere una fortuna?

lp
lapugliese

Se passate da Roma in questo periodo, con le giornate che si allungano, evitiamo i locali con il menù in cinque lingue in centro. Io vado spesso da Oio a Testaccio, spesa onesta e carbonara con il guanciale che scrocchia. Però attenzione, niente panna e niente parmigiano, altrimenti è un'altra cosa.

3 Commenti

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pi
piero_trail

Veramenteottimo, ci sono stato la scorsa settimana e il guanciale era perfetto. Attenzione anche alle dosi, a volte sono enormi.

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marta_seba

Sono d'accordo su Oio, è uno dei pochi posti dove la carbonara rimane fedele alla tradizione. Il guanciale deve essere croccante e la salsa cremosa senza l'aiuto della panna, una cosa che molti turisti non capiscono. Perfetto anche il consiglio sulle porzioni, a volte esagerano ma meglio chiedere un mezzo porzione se si ha fame. Io ultimamente ci sono andato a fine febbraio e l'atmosfera era tranquilla, proprio come piace a me. Testaccio è un quartiere ancora vivo, lontano dalla calca di Piazza Navona. Attenzione anche alle osterie vicino al Ghetto, alcune propongono versioni con pecorino troppo forte che coprono il gusto. Una volta ho visto un cameriere rifiutare gentilmente di portare il parmigiano a un tavolo di tedeschi, gli è sembrata una bestemmia. Per me il segreto è tutto nella tecnica della mantecatura a fuoco spento, se la fanno sul fuoco la uova si strapazzano. Io ci tornerei anche a maggio, quando le sere sono lunghe e si sta bene fuori a mangiare.

DO
doc_viaggi

Concordo sul fatto che Oio offra una carbonara autentica, ma a Testaccio ho provato anche la Trattoria Da Enzo, dove il guanciale è altrettanto croccante e il sapore più deciso. Se cercate un’alternativa più vicina al centro, vale la pena provare il locale “La Carbonara” in Via dei Serpenti, che mantiene la ricetta tradizionale senza esagerare nelle porzioni.