Bangkok: tra street food e templi, un viaggio che sa di Thailandia
Sono appena tornato da Bangkok e ho ancora il sapore del mango sticky rice in bocca. La prima cosa che mi ha colpito è il contrasto tra i grandi templi dorati e il caos delle strade piene di bancarelle di street food. Wat Pho e Wat Arun sono imperdibili, ma attenzione: vestitevi in modo adeguato, niente spalle o ginocchia scoperte. Per quanto riguarda il cibo, il Pad Thai da un venditore ambulante è tutt'altra cosa rispetto a quello che si trova nei ristoranti turistici. Stessa cosa per il Som Tam (insalata di papaya) e il pollo satay. Evitate agosto, fa un caldo infernale e piove spesso. Il modo migliore per spostarsi è il tuk-tuk o il battello sul fiume Chao Phraya.